Caso Pino Mele, l’avvocato: “non si è pentito e non è un affiliato”

Caso Pino Mele, l’avvocato: “non si è pentito e non è un affiliato”

Oggi uno dei più noti siti internet campani aveva diffuso una notizia secondo la quale Pino Mele era da ritenersi in procinto di pentirsi e legato alla vicenda che ha portato alla morte di Michele De Biase e ad una presunta scissione nel clan Mallardo. Mele stando alle notizie diffuse dai suoi difensori non è divenuto un collaboratore di giustizia. Ecco il comunicato diffuso alla stampa:

“In relazione all’articolo pubblicato da retenews sulla presunta “Gomorra” giuglianese.
Il difensore di mele Giuseppe, contesta in toto la fondatezza delle notizie riportate nell’articolo di cronaca, notizie senza alcuna verifica dei fatti riportati.
Il difensore tiene innanzitutto a precisare che il suoassistito non risulta associato ad alcun clan camorristico ne indagato in alcun procedimento per associazione di stampo camorristico.
Inoltre è del tutto inveritiera la notizia circa la sua presenza nell’auto del Di Biase michele la notte dell’agguato nel vasto, poiché come avrebbe dovuto verificare la giornalista, gli stessi organi inquirenti, dopo gli opportuni accertamenti scientifici, hanno comunicato che questi era solo.
Ma ciò che più si discosta dalla realtà e dai doveri di giornalista è che mele si sia fatto volontariamente arrestare per collaborare con la giustizia.
Invero, il mele era soggetto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla p.g. per fatti che nulla afferiscono alla criminalità organizzata (anche su questo avrebbe dovuto fare le opportune verifiche) e a seguito di inosservanza degli obblighi la misura gli è stata aggravata dalla Corte d’Appello di Venezia e nuovamente sottoposto a regime custodiale, inoltre, e qui tocchiamo il punto cruciale, ad oggi, visto che sono il suo unico difensore, non risulta al difensore e per sua conoscenza dovrebbe essergli immediatamente noto- che il Mele abbia intrapreso alcun percorso di collaborazione con la giustizia sia perché, come le ho anticipato, non è affiliato ad alcun clan ne fiancheggiatore di alcuno, sia perché non riveste alcun ruolo nella sua fantasiosa Gomorra giuglianese!”

Il difensore