“Alto impatto” a Giugliano, 5 arresti e 18 denunce. I NOMI

“Alto impatto” a Giugliano, 5 arresti e 18 denunce. I NOMI

Giugliano. Servizio d’Alto Impatto ieri a Giugliano e nei paesi limitrofi per il contrasto all’illegalità diffusa. A seguito dei controlli, sono stati tratti in arresto:

  • 1. D’Arco Antonio, nato a Napoli il 1995 ma residente a Marano in esecuzione di misura cautelare emessa in dal tribunale di Napoli nord che aveva disposto la custodia in carcere in pregiudizio per i reati di tentato omicidio aggravato e lesioni personali commessi in data 08.04.2015 a Marano ai danni di due persone, con le quali aveva avuto una controversia per motivi di parcheggio condominiale e a seguito della quale aveva colpito ripetutamente i due malcapitati con una mazza di ferro provocondogli lesioni giudicate guaribili in giorni 30 (trenta) al primo e giorni 8 (otto) al secondo.
  • Luciana Pecoraro, nata a napoli nel 1971 ma residente a Marano, in esecuzione del mandato arresto europeo emesso dall’Autorità Giudiziaria francese per reati inerenti la “produzione, vendita e acquisto illecito di sostanze stupefacenti”, commessi in quel paese ilnel 200, allorquando veniva fermata a bordo di autovettura all’interno della quale trasportava kg. 388 di hashish.
  • Adrian Daniel, nato in Romania nel 1996 ma residente a Giugliano, pregiudicato, in esecuzione all’ordinanza di aggravamento della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a cui era sottoposto per furto aggravato, emessa in data odierna dal tribunale di napoli nord, che disponeva per il predetto la custodia in regime di arresti domiciliari. provvedimento scaturisce da ripetute violazioni, accertate dalle dipendente stazione di Varcaturo, del regime di favore concessogli.
  • Xiang Xiao Qin, nata in Cina nel 1963 ma residente a Qualiano, commerciante, pregiudicata, in esecuzione all’ordine per la carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso Dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Trani, dovendo espiare la pena mesi 6 di reclusione poiché riconosciuta colpevole di introduzione nello stato di marchi contraffatti e ricettazione.
  • Natale Capasso, nato a Mugnano il 1983 e residente a villaricca, pregiudicato, in esecuzione all’ordine per la carcerazione in regime di detenzione domiciliare emessodalla Procura di Napoli Nord, dovendo espiare la pena residua di mesi 5 giorni 17 di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di rapina aggravata commessa a Varcaturo due anni fa.

Nell’ambito dello stesso servizio, i militari dell’Arma hanno anche deferito in stato di libertà 18 persone per vari reati, tra cui furto aggravato, evasione, ricettazione, abusivismo edilizio, truffa, ed elevate contravvenzioni per mancata copertura assicurativa e guida senza patente.