Giugliano, il giorno della verità sul referendum ecovillaggio rom. Stoccata di Carlea ai Verdi

Giugliano, il giorno della verità sul referendum ecovillaggio rom. Stoccata di Carlea ai Verdi

Sara sciolto oggi il nodo sulla questione referendum ecovillaggio Rom a Giugliano. Il consiglio comunale di questa mattina dovrà esprimersi sulla vicenda dopo che il consiglio di stato ha bocciato il ricorso presentato dal Comune. L’aula deve decidere se indire o meno la consultazione referendaria.

La seduta è iniziata con un minuto di silenzio per la scomparsa di Esterino Mallardo. Presenti i due nuovi assessori Tartarone e D’Orta.  Assenti Aniello cecere e Giuseppe D’Alterio. L’ingresso di Tartarone in giunta ha fatto posto in consiglio al primo dei non eletti Carlo Carleo. Andrea Guarino ha però che la nomina di Tartarone non è voluta dall’Udc, partito di appartenenza di entrambi. “Non è una nomina di partito ma frutto di accordi presi dalla sua lista prima delle elezioni” ha detto.

I due nuovi assessori hanno poi fatto un breve intervento.  In aula anche un comitato di cittadini di via Innamorati che protestano contro l’installazione di antenne in zona.  Il sindaco ha chiesto una pausa per incontrare il comitato e discutere della questione. Prima della pausa è arrivata la stoccata di Carlea ai Verdi, assenti in aula. “Se non sono presenti i Verdi al punto su referendum, Ncd abbandona l’aula. O tutte le forze politiche sono in aula o considero i Verdi fuori dalla maggioranza”.