Task force Terra dei Fuochi ad Afragola, 13 siti sequestrati e 15 denunce

Task force Terra dei Fuochi ad Afragola, 13 siti sequestrati e 15 denunce

Task force nella Terra dei Fuochi. Operazione straordinaria per il contrasto all’illecito sversamento di rifiuti nel territorio del comune di Afragola e dei comuni limitrofi.

In campo 36 equipaggi, per un totale di circa 100 unità appartenenti al raggruppamento “Campania” dell’E.I., al Commissariato di Polizia di Afragola, alla Compagnia Carabinieri di Casoria, alla Compagnia della G. d. F. di Afragola; al Comando Operativo Reparto Aeronavale della G. d. F. di Napoli, nonché funzionari dell’ARPAC, del Comando della Polizia locale di Afragola e della Polizia Metropolitana di Napoli. Il coordinamento tecnico delle operazioni si è svolto presso la sede del Commissariato P.S. di Afragola dove è stato programmato e seguito l’iter operativo.

Al fine di verificare il rispetto della normativa in materia ambientale, sono state effettuati controlli presso attività imprenditoriali e commerciali del comprensorio, in particolare presso 10 siti destinati alla vendita di materiale edile – in due dei quali si continuava a svolgere attività illecita di stoccaggio e riciclaggio di rifiuti nonostante la precedente sottoposizione a sequestro penale – 3 autocarrozzerie, 1 attività di verniciatura di materiale in legno, 3 attività di recupero e vendita di indumenti usati, 1 officina meccanica, 1 falegnameria ed 1 attività di lavorazione marmi.

In relazione a tali obiettivi sono state riscontrate irregolarità rispetto a 18 delle attività controllate, in particolare per 8 attività di rivendita di materiale edile è stata rilevata anche l’illecito stoccaggio di materiale di risulta la cui lavorazione abusiva veniva effettuata su estese aree private, ove sono state riscontrate anche tracce di pregresse bruciature, mentre due delle tre autocarrozzerie, la falegnameria, l’officina meccanica, l’attività di verniciatura di materiale in legno ed una delle tre attività di recupero e vendita di indumenti usati venivano sequestrate in quanto prive delle prescritte autorizzazioni, quindi gestite abusivamente.

In particolare, in una delle area industriali controllate, dell’estensione di circa 12000 mq, tutte le aziende operanti presentavano difformità in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro. Pertanto si è proceduto a denunciare penalmente per reati ambientali 15 persone, mentre 13 sono i siti sottoposti a sequestro penale.

Sono stati sequestrati due containers contenenti materiali provenienti da attività di autodemolizione e destinati al mercato estero; è stato anche controllato un camion contenente rifiuti sprovvisto di idonea documentazione e quindi sanzionato amministrativamente per un importo di 9300 euro.

Infine, un camion pieno di rifiuti e una ruspa, presenti in uno dei depositi, sono state sequestrate in quanto utilizzate per il trasporto e lo stoccaggio di rifiuti speciali. Rinvenute, altresì, 2 carcasse di autovetture senza estremi identificativi. Nel corso dell’operazione sono state identificate 197 persone, di cui 46 con pregiudizi di polizia, e controllati 78 autoveicoli oltre a 598 mezzi verificati con  sistemi automatizzati.

Questi sono i risultati emersi, finora, dall’operazione straordinaria di contrasto al trasporto e allo smaltimento abusivo di rifiuti sul territorio di Afragola e dell’area a nord di Napoli disposta dall’Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio, d’intesa con il presidente di ANCI Campania e Sindaco di Afragola Domenico Tuccillo.

La nuova modalità operativa di contrasto, promossa dall’Incaricato e approvata dai Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica di Napoli e Caserta, adotta una linea di intervento basata su azioni coordinate di controllo del territorio alle quali concorrono, con l’ Esercito e le Forze dell’Ordine, anche le Polizie Locali.

I dati relativi ai risultati conseguiti, seppure ancora parziali, in quanto l’attività di controllo è ancora in corso, hanno confermato l’efficacia del dispositivo già adottato nei giorni scorsi, in via sperimentale, a Castel Volturno e Giugliano in Campania e, più recentemente, a Marcianise.

 

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