‘Ndrangheta: arrestato anche Aniello Esposito di Afragola. E’ marito della consigliera Acri

‘Ndrangheta: arrestato anche Aniello Esposito di Afragola. E’ marito della consigliera Acri

Maxi blitz stamani contro la ‘ndrangheta. Nell’operazione eseguita dai carabinieri del Ros e di quelli del comando provinciale di Crotone contro le cosche sono stati 169 gli arresti in diverse regioni italiane e in Germania, al termine di indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Catanzaro.

Le manette scattano anche in Campania: come rivela Il Mattino tra gli ‘ndranghetisti arrestati anche un noto personaggio di Afragola. Si chiama Aniello Esposito, è il marito di una consigliere comunale di Afragola, l’avvocato Cristina Acri, eletta con Fratelli d’Italia. Esposito gestisce due centri di prima accoglienza per immigrati ad Afragola, uno a Crotone e uno a Dugenta in provincia di Benevento. In passato si è occupato della raccolta rifiuti per il comune di Casavatore. Nel luglio del 2016 è stato vittima di un agguato ad Afragola, venne picchiato e gambizzato con tre colpi di pistola. Al momento dell’arresto Esposito si trovava ad Afragola ed attualmente si trova nel carcere di Poggioreale.

“In merito all’ordinanza di custodia cautelare notificata questa mattina ad Aniello Esposito, marito della consigliera comunale di Afragola Cristina Acri, ritengo doveroso fare alcune precisazioni. L’avvocato Acri è stata candidata nelle liste di Fratelli d’Italia oltre quattro anni e mezzo fa, quando né su di lei né su suo marito gravava alcuna pendenza giudiziaria”. E’ quanto si legge in una nota del portavoce di Fratelli d’Italia ad Afragola Biagio Castaldo. “Inoltre, dopo soli due mesi di consiliatura, i vertici locali e regionali del partito invitarono la stessa Acri a defilarsi perché non si uniformava alle linee guida di Fratelli d’Italia – prosegue Castaldo – . L’avvocato Acri è uscita infatti dal gruppo per aderire alla lista civica ‘Liberamente’. Invito quindi ad evitare sterili strumentalizzazioni al sol fine di danneggiare l’immagine di un partito fortemente radicato sul territorio, a pochi mesi da importanti Elezioni Politiche che vedono Fratelli d’Italia protagonista”, conclude Castaldo.