varcaturo ragazza vive tra le piante

Una donna vive in strada, tra alcuni arbusti, a ridosso della via principale di Varcaturo. La sua presenza è stata notata dai residenti, e in poche ore la notizia si è diffusa tra la comunità. La ragazza, che appare di età indefinita, ma comunque giovane, vivrebbe lì da qualche mese, dicono i passanti, ma non ha mai attirato l’attenzione di nessuno. La giovane sarebbe lì per scelta e soffrirebbe anche di disagi psicologici.

Alcuni cittadini le hanno portato cibo, vestiti, acqua, mascherine e soldi, dimostrando così notevole sensibilità e nobiltà d’animo. Al momento sembra che la donna abbia rifiutato qualsiasi tentativo di aiuto, e in alcuni casi ha dimostrato anche una certa aggressività e diffidenza. In altri casi invece, persone del posto riferiscono di aver potuto instaurare un dialogo con l’interessata.

La città si mobilità per la senzatetto

In mattinata, ma anche nei giorni scorsi, sono intervenuti gli assistenti sociali, che insieme a delle persone del posto l’hanno invitata a ragionare per trovare una soluzione più dignitosa e più sicura.

Il suo rifugio si trova a Via Ripuaria, ma non è sempre possibile rintracciarla lì, a quanto pare si sposta frequentemente durante il giorno, e molte persone che la cercavano per prestarle aiuto, non sempre l’hanno trovata. La giovane appare maggiorenne e non avendo particolari esigenze, se continuerà a rifiutare gli aiuti potrebbe anche restare in quel posto.

La nota positiva di questa triste vicenda è il comportamento dei cittadini, che si sono mobilitati per prestarle aiuto e cercare di convincerla a trovare una sistemazione adeguata. Cosa che fa onore alla comunità di Varcaturo.

I casi di “Homeless” sono sempre più diffusi, sia per la società in cui viviamo, dove alcune persone rifiutano i nuovi stili di vita, sia per difficoltà economiche, che proprio durante una pandemia mondiale si acuiscono e vanno a colpire le persone più fragili e deboli. E anche il territorio di Lago Patria e Varcaturo ne viene interessato.

Il disagio psicologico di questa ragazza rende difficile valutare quale di quale di questi due casi si tratti, ma la persona in questione non deve rimanere sola e abbandonata dalle istituzioni. Se è lì da diversi mesi potrebbe rimanerci anche quando il clima si farà più freddo, con tutti i rischi del caso.

Più persone si stanno interessando alla vicenda: anche sul gruppo Facebook della località, gli utenti chiedono informazioni e si offrono di aiutare la giovane con il necessario. Si attende l’intervento delle istituzioni, anche attraverso un ritorno degli assistenti sociali per sistemare la questione.

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