Ciro Di Lauro, figlio del superboss della camorra Paolo “Ciruzzo il Milionario”, stava passeggiando lungo il centro storico di Secondigliano, un tempo roccaforte dell’omonimo clan, in compagnia di uno dei suoi bodyguard, quando improvvisamente sono piombati i Carabinieri che li hanno arrestati entrambi.

Secondigliano, l’ultimo rampollo dei Di Lauro in manette: Ciro fermato durante una passeggiata

Ciro Di Lauro, soprannominato “o’ Chiatto”, non ha proferito parola. Aveva intuito che non si trattasse di un semplice controllo da parte dei militari dell’Arma e così si è lasciato ammanettare. Le manette sono scattate anche per l’uomo che era in sua compagnia. La sua presenza non era affatto casuale. Giovanni Cortese – questo il suo nome – è il guardaspalle del boss, il suo compito è quello di difendere e garantire la sicurezza di Di Lauro junior.

Il figlio di “Ciruzzo il milionario” è stato arrestato per il duplice omicidio di via Salvatore Di Giacomo, a Melito. Un delitto efferato che risale a ben 18 anni fa. Un commando di killer del clan Di Lauro fece irruzione in una tabaccheria e uccise Domenico Riccio, ritenuto vicino al clan Abbinante. A cadere sotto la pioggia dei proiettili anche una seconda vittima, un innocente, Salvatore Gagliardi, che morì sul colpo.

Gli arresti

Oltre a Ciro Di Lauro e il suo fedele bodyguard, sono stati arrestati anche Salvatore Petriccione e Ciro Berretta, già detenuti per altre cause. L‘operazione è stata svolta dai Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna, supportati dai colleghi del nucleo investigativo di Napoli, e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, che ha richiesto al gip del tribunale di Napoli di disporre gli arresti. Con l’arresto di Ciro Di Lauro le forze dell’ordine assestano un altro duro colpo alla cosca criminale, che si fa sempre più fragile. Soltanto tre anni fa Marco Di Lauro, “F4”, fratello di Ciro, fu arrestato dopo 14 anni di latitanza.

continua a leggere su Teleclubitalia.it