Il Giugliano Calcio, con un comunicato ufficiale, spiega i disagi provocati dall’amministrazione comunale di Mugnano in merito alla gara di Coppa Italia di mercoledì 22 settembre. La risposta, però, non si fa attendere.

Scontro Giugliano Calcio – Comune di Mugnano per la partita di Coppa Italia

“Il Giugliano Calcio 1928 comunica, con grande stupore e dispiacere – scrive lo staff della società gialloblu – che dopo aver ricevuto tutte le autorizzazioni e le documentazioni del caso per poter disputare secondo le modalità indicate nella giornata di ieri, lunedì 20 settembre, la gara valevole per il primo turno di Coppa Italia Serie D contro l’Afragolese in programma domani, mercoledì 22 settembre, alle ore 15:00 allo stadio Vallefuoco di Mugnano, la partita non si disputerà più nel suddetto impianto.

La società precisa che, nella giornata di ieri la stessa aveva ottenuto l’autorizzazione all’utilizzo della struttura rilasciata dal gestore indicato dal Comune di Mugnano di Napoli, ma nella tarda mattina odierna l’Ente territoriale ha comunicato il diniego all’utilizzo dell’impianto rappresentando che lo stesso è interessato da procedure di gara volte ad individuarne il gestore e di non conoscere lo stato della documentazione afferente lo Stadio, ivi compresa la sua agibilità.

La società, ha così convenuto di far disputare la suddetta gara allo Stadio Alberto De Cristofaro, impianto di casa, seppur a porte chiuse, con la speranza e il vivo augurio che quanto prima si possano aprire le porte ai nostri sostenitori, parte integrante e fondamentale di questo progetto.

Il club, comunica inoltre con estrema fermezza e dispiacere che, visto l’improvviso e increscioso diniego, dopo aver attuato tutte le regole, le procedure necessarie e ottenuto le autorizzazioni del caso, per poter disputare la gara a porte aperte allo Stadio Vallefuoco di Mugnano, si riserverà di tutelare la propria immagine, serietà e diritti in tutte le sedi opportune”.

La risposta dell’amministrazione comunale di Mugnano:

“Siamo profondamente stupiti dalle dichiarazioni del Giugliano Calcio 1928 in merito alla partita di Coppa Italia che secondo la società si sarebbe dovuta disputare allo stadio Vallefuoco di Mugnano. Come già comunicato al momento è aperta una gara per l’affidamento della struttura sportiva e inoltre non è ancora disponibile la documentazione circa la sua agibilità.
Tale situazione era stata già rappresentata anche telefonicamente, nella giornata del 20 Settembre, al vicesindaco della città di Giugliano, il quale si stava prodigando per trovare una soluzione per la partita stessa, e confermata stamane al commissariato di polizia di Giugliano.
La società sostiene assolutamente il falso, quando afferma che ha “attuato tutte le regole, le procedure necessarie e le autorizzazioni del caso”. La Polizia Municipale ha appreso, infatti, che si sarebbe disputata una partita del campionato nazionale dilettanti nel nostro stadio dal Commissariato di Polizia, che richiedeva tutta una serie di adempimenti e uomini per la pubblica sicurezza.
Dice ancora il falso quando afferma di aver ottenuto “autorizzazione all’utilizzo della struttura dal gestore indicato dal Comune…” dato che al momento non c’è ancora alcun gestore, ma solo un custode per evitare che l’impianto venga vandalizzato.
Ci aspettiamo pertanto una rettifica del comunicato e le scuse formali della società. Diversamente ci riserveremo di tutelare la nostra immagine sporgendo querela per falso.
Il comune di Mugnano e l‘amministrazione comunale ha dimostrato con i fatti di essere sempre a disposizione, ospitando più volte il Giugliano Calcio 1928.
E se avessimo avuto le carte in regola avremmo accolto squadra e tifosi come sempre.
Nell’esprimere la mia più grande vicinanza e solidarietà ai tifosi, gli unici danneggiati da questo increscioso episodio, cogliamo l’occasione per fare un grande in bocca al lupo al Giugliano Calcio per la nuova stagione”.
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