Agguato mortale a Scampia, nei pressi del ponte del Don Guanella. A darne notizia in anteprima è Internapoli.it. Due le vittime accertate, colpite entrambi da una raffica di colpi d’arma da fuoco. Si tratta Giuseppe Di Napoli, 34 anni, e Pasquale Torre, 47 anni, sarebbero ritenuti vicini al clan Lo Russo. 

Scampia, agguato al Don Guanella: due morti

Il raid armato si sarebbe consumato nel parco dei Colombi, poco dopo le 16. Stando ad una prima ricostruzione, i due erano in auto quando i sicari sono entrati in azione. Dai primi accertamenti è emerso che Pasquale Torre, è il fratello di Mariano Torre, ex affiliato dei Lo Russo e ora pentito. Le sue dichiarazioni, insieme a quelle del boss Carlo Lo Russo, si sono rivelate fondamentali per identificare i componenti della cosca criminale che, nel settembre 2015, aveva sparato contro un gruppo di ragazzi in piazza San Vincenzo alla Sanità, uccidendo l’innocente Gennaro Cesarano.

Sul posto sono sopraggiunti Polizia, la Scientifica e il 118. Tutti i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario si sono rivelati inutili. Decine di residenti e di curiosi si sono riversati in strada per capire cosa fosse successo, dopo aver udito gli spari.

Sul caso indaga la Procura di Napoli. Sul posto c’è già il magistrato di turno competente per le indagini. La prima pista battuta dagli inquirenti è che si tratti dell’ennesimo episodio riconducibile alle fibrillazioni criminali che agitano l’area a nord di Napoli tra Scampia e Secondigliano per la gestione delle attività illecite.

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