Dopo 19 anni la sanità campana esce dal piano di rientro e torna alla gestione ordinaria. Il via libera è arrivato dal Ministero della Salute al termine di una riunione a Roma. Una svolta attesa da anni che consentirà alla Regione di programmare investimenti, assumere personale e ammodernare strutture e tecnologie. Si chiude così un lungo braccio di ferro tra Napoli e Roma. Nonostante i conti in regola da tempo, la Campania era rimasta sotto la vigilanza ministeriale. La vicenda era finita davanti al Tar, che a novembre aveva dato ragione alla Regione dopo il ricorso della precedente giunta guidata da Vincenzo De Luca.
Sanità, dopo 19 anni la Campania esce dal piano di rientro. Fico: “Risultato importante”
Decisivo negli ultimi mesi il confronto tra il presidente Roberto Fico e il ministro Schillaci, che ha portato al via libera definitivo. “È un risultato importante ma non un punto di arrivo”, ha dichiarato Fico. Soddisfazione anche da parte dell’ex governatore De Luca: “Da oltre dieci anni i conti erano in attivo e tutti gli obiettivi raggiunti. Il Ministero ha solo preso atto della realtà dopo la sentenza del Tar”. Ora l’obiettivo è rafforzare la sanità territoriale e dare risposte più efficaci ai cittadini, in un sistema che resta ancora segnato da criticità e lunghe liste d’attesa.







