Inquirenti all'esterno della gioielleria dove un uomo è morto durante una rapina, Pisa, 13 giugno 2017. Da quanto emerso si tratta di uno dei responsabili della rapina e a ucciderlo, secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio di polizia e carabinieri, sarebbe stato il gioielliere che avrebbe reagito al tentativo di rapina. Un secondo bandito sarebbe riuscito a fuggire ed è ricercato. ANSA/GABRIELE MASIERO

All’alba di oggi, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Compagnia di Casoria  hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord su richiesta di questa Procura, nei confronti di 6 persone, indagate per i reati di rapina aggravata,  lesioni personali aggravate e detenzione illegale di arma comune da sparo.

L’operazione trae origine da un’articolata attività d’indagine a seguito di una rapina, avvenuta nel dicembre del 2013 in una  gioielleria a Casoria,  nel corso della quale venne ferita una persona.

Lo sviluppo investigativo ha  permesso di:

*   documentare l’attività di un gruppo criminale dedito alla commissione di rapine presso istituti di credito e gioiellerie;
*   far luce sulla succitata rapina in gioielleria,  quando due degli odierni arrestati, fintisi clienti,  si erano introdotti nel negozio e, sotto la minaccia di una pistola, erano riusciti a impossessarsi di vari preziosi, ferendo con l’arma un uomo che, richiamato dalle urla del gioielliere,  era accorso in suo aiuto;
*   individuare gli autori di due rapine commesse ai danni di banche, in località Tricase (Le) e Misano Adriatico (Rn);
*   verificare la disponibilità di armi in capo agli indagati, tra cui un fucile a pompa;
*   raccogliere elementi circa la crescente operatività nei territori della Provincia di Napoli del citato gruppo criminale, organizzato a commettere attività illecite anche in altre regioni italiane.
Due dei destinatari del provvedimento, a riscontro della presente attività investigativa,  furono già tratti in arresto, per rapina aggravata, dalla Compagnia Carabinieri di Tricase (Le) in data 19 marzo 2014.

continua a leggere su Teleclubitalia.it