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Dodici arresti a Palermo e provincia messi a segni questa mattina, 10 ottobre. Sgominato gruppo criminale che metteva a segno rapine a furgoni e camion. Dodici le persone in manette accusate di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di rapine e ricettazione. Dopo un anno di indagini i carabinieri di Palermo hanno eseguito ordinanze applicative di misure cautelari, emessa dal gip di Palermo su richiesta della  procura, nei confronti degli indagati.

È stata disposta la custodia cautelare in carcere per: Onofrio Bonzellino, di 39 anni, Vincenzo Bronzellino, di 36 anni,  Giuseppe Corrao, di 45 anni,  Roberto Ferrante,  di 49 anni, Serafino Ferrara, di 54 anni, Michele Parlatore, di 51 anni, Cesare Unniemi, di 47 anni,  Manuel Patricolo, di 24 anni. Sono stati disposti gli arresti domiciliari per Salvatore Bronzellino, di 65 anni, Carmelo Mattarelli, di 40 anni, Giuseppe Ragusa, di 38 anni, Giovanni Scalavino, di 51 anni.

Le indagini sono partite nel settembre 2017 e si concentravano su  un gruppo palermitani  che avevano rapinato furgoni della società Centro distribuzione tabacchi s.r.l., incaricata di trasportare tabacchi lavorati nelle rivendite di Palermo e provincia. Nel corso dell’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo gli inquirenti attraverso servizi di osservazione e controllo, hanno ricostruito rapine consumate e tentate.

Dopo circa quattro mesi di indagini gli inquirenti hanno capito come le rapine fossero organizzate da una banda. Il gruppo criminale avrebbe messo a segno i colpi con mezzi spesso rubati. In particolare il gruppo si sarebbe riunito prima dei colpi per organizzare una fase preparatoria, durante la quale si ripartivano i ruoli e le competenze e si definivano i tempi e le modalità dell’agguato. Tra i compiti che i membri della banda si dividevano c’era chi si occupava del reperimento e della guida dei veicoli rubati, utilizzati per bloccare i furgoni in movimento carichi di tabacchi, per poi condurli nel luogo deputato al trasbordo della merce dove, ad attenderli, c’erano altri gregari.

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