carmelo lopes morto ernia opsedale villa sofia palermo

Operato per un’ernia muore poco dopo in circostanze misteriose. Vittima è Carmelo Lopes, ragazzo di 26 anni deceduto lunedì pomeriggio. I familiari hanno presentato una denuncia contro l’ospedale Villa Sofia.

Palermo, Carmelo Lopes muore dopo operazione d’ernia: aperta inchiesta

Già affetto, da leucemia, Carmelo all’inizio di maggio comincia ad avvertire un forte dolore alla schiena. Recatosi più volte al pronto soccorso dell’ospedale Cervello, gli viene sommistrato un antidolorifico. I dolori però persistono, così il primo giugno viene ricoverato a Villa Sofia, dove i medici gli diagnosticano un’ernia del disco. Il tre giugno viene sottoposto a intervento. L’operazione sembra filare liscia, finché la sera del 4 il 26enne non comincia ad avvertire delle inspietabili fitte alla gamba destra.

Secondo l’avvocato di famiglia, però, sarebbe stato però visitato soltanto la mattina successiva. In quella circostanza era in uno stato confusionale tale da non riconoscere neppure più i suoi famigliari. Dopo una crisi respiratoria, sabato scorso, Lopes sarebbe stato trasferito nel reparto di Rianimazione in coma farmacologico. Una condizione dalla quale non si è più ripreso. Il suo cuore ha smesso di battere lunedì alle 17. La Procura ha già aperto un’inchiesta e ha disposto sia il sequestro delle cartelle cliniche che l’esame autoptico sulla salma del ragazzo.

“Non è chiaro cosa sia accaduto – spiega l’avvocato Carta – e sono state fornite diverse ipotesi per il decesso. Il medico curante del ragazzo, fino al 5, ha ribadito che la sua leucemia non avrebbe avuto alcun nesso con i suoi problemi. I sanitari hanno parlato di meningite fulminante, di un’ischemia cerebrale e qualcuno ha anche ipotizzato che la morte sia stata invece una conseguenza della leucemia”. Il padre del giovane aveva già presentato una denuncia per lesioni colpose sabato scorso, quando Lopes era ancora vivo. Adesso l’atto è stato integrato dall’avvocato con l’ipotesi di omicidio colposo. “La famiglia del ragazzo chiede giustizia – conclude l’avvocato – non vuole attaccare nessuno, ma soltanto capire cos’è successo e perché Carmelo non c’è più”.

continua a leggere su Teleclubitalia.it