Logoteleclubitalia

Omicidio San Giovanni a Teduccio, arrestato uomo del clan all’aeroporto dopo la vacanza a Ibiza

Omicidio San Giovanni a Teduccio, arrestato uomo del clan all'aeroporto dopo la vacanza a Ibiza
Banner Union2 Sito

Arrestato all’aeroporto di Napoli-Capodichino un pregiudicato ritenuto gravemente indiziato di aver partecipato all’omicidio avvenuto lo scorso 2 marzo in via Sorrento, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. La Polizia di Stato ha eseguito nella serata di ieri, mercoledì 24 giugno, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

L’uomo è accusato di concorso in omicidio e detenzione e porto illegali di arma da fuoco, reati aggravati dal metodo mafioso.

Agguato a San Giovanni a Teduccio, la vittima uccisa in auto davanti alla moglie

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima si trovava all’interno della propria auto, in compagnia della moglie, quando fu raggiunta da diversi colpi d’arma da fuoco esplosi da ignoti arrivati a bordo di una vettura.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Napoli e coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia partenopea, si sono concentrate sugli spostamenti degli autori materiali e dei presunti complici prima e dopo l’agguato.

Le indagini e le immagini di videosorveglianza

Un ruolo decisivo sarebbe stato svolto dall’analisi di numerose immagini di videosorveglianza acquisite lungo gli itinerari percorsi dal gruppo criminale. Gli accertamenti hanno permesso di raccogliere gravi indizi nei confronti dell’indagato, ritenuto coinvolto nella fase organizzativa ed esecutiva dell’omicidio.

Secondo l’accusa, l’uomo, indicato come esponente del clan D’Amico-Mazzarella, storicamente radicato a San Giovanni a Teduccio, avrebbe agito insieme ad altri soggetti, tra cui l’autore materiale degli spari.

La pista camorristica: scontro tra clan a Napoli Est

Per gli inquirenti, il delitto sarebbe maturato nell’ambito della contrapposizione tra gruppi criminali attivi nella zona orientale di Napoli. La vittima viene indicata come esponente del clan rivale dei Rinaldi.

L’indagato avrebbe partecipato alla pianificazione dell’agguato, svolgendo sopralluoghi, cercando la vittima, procurando l’auto utilizzata dai killer e custodendola nei giorni precedenti all’omicidio. Avrebbe inoltre recuperato il conducente della vettura dopo l’abbandono del mezzo in una zona isolata.

Arrestato appena atterrato da Ibiza

Il provvedimento è stato eseguito nella serata di ieri presso lo scalo aeroportuale di Napoli-Capodichino. Il pregiudicato è stato bloccato mentre si trovava ancora a bordo di un aereo di linea, appena atterrato da Ibiza, dove era stato in vacanza con amici e familiari. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Banner Union2 Sito

Ti potrebbe interessare

Torna in alto