Si stringe il cerchio attorno all’uomo che martedì sera ha ferito tre persone in via Vigliena, a San Giovanni a Teduccio. Gli investigatori della Squadra Mobile avrebbero ormai identificato il presunto responsabile del raid e sono sulle sue tracce.
Napoli. Feriti a San Giovanni a Teduccio dopo lite per ragazza: aggressore con ore contate
Secondo la ricostruzione, tutto sarebbe nato da una lite per la difesa di una donna importunata da un sedicenne. Dopo il rimprovero ricevuto, il ragazzo sarebbe tornato sul posto insieme al padre, che avrebbe estratto una pistola facendo fuoco contro tre uomini della famiglia Ambrosio, colpiti alle gambe. Una vicenda che, almeno secondo gli inquirenti, sarebbe riconducibile a dinamiche personali, seppur maturate in un contesto criminale.
Omicidio in via Rosaroll
Ben più complesso il quadro dell’omicidio avvenuto poche ore prima in via Rosaroll. A perdere la vita Antonio Mauro, ucciso con sei colpi di pistola in un agguato definito dagli investigatori una vera e propria esecuzione. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, seguono la pista camorristica. Al vaglio due ipotesi: una resa dei conti interna agli ambienti criminali oppure un attacco riconducibile ai clan rivali. Due episodi distinti, dunque, ma accomunati dall’allarme per la crescente diffusione delle armi in città.







