Il team building, che ha coinvolto anche i colleghi delle spin-off Coevia Sistemi e Neuresia, si è svolto insieme a persone diversamente abili impegnate nei percorsi della fattoria sociale aversana
Anche quando si tirano le somme di un semestre e si tracciano gli obiettivi di quello successivo, per Kiranet, azienda specializzata in tecnologie digitali per la sanità al servizio di strutture sanitarie e professionisti del settore, c’è un filo che non si spezza mai: l’attenzione al sociale. È questo il messaggio che la direzione ha voluto dare in occasione della Plenaria di metà anno, l’appuntamento che ha riunito il team per fare il punto sui risultati raggiunti nel primo semestre 2026 e sugli obiettivi della seconda metà dell’anno.
A raccontare meglio di ogni report questa scelta è stato il momento conviviale che ha accompagnato la giornata: il team building organizzato presso la Fattoria Sociale “Fuori di Zucca”, nel cuore dell’Agro aversano. Non una semplice uscita aziendale, ma un’esperienza pensata per mettere al centro i valori dell’inclusione e della comunità, in coerenza con lo spirito che guida Kiranet in ogni sua iniziativa.
Nato come centro sperimentale di agricoltura sociale, “Fuori di Zucca” trasforma il contatto con la terra in uno strumento di cura, crescita personale e coesione, rivolto a bambini, famiglie, anziani e persone in condizioni di fragilità. È in questo contesto che il team Kiranet ha preso parte a un’attività di piantumazione di erbe aromatiche, realizzata insieme a persone diversamente abili coinvolte nei percorsi della Fattoria: un gesto agricolo semplice, trasformato in un’occasione concreta di collaborazione, responsabilità condivisa e cura del territorio.
All’iniziativa hanno partecipato i dipendenti di Kiranet insieme ai colleghi delle altre due aziende spin-off: Coevia Sistemi, società specializzata nella progettazione e produzione di dispositivi complessi in settori ad alto contenuto tecnologico, e Neuresia, specializzata nello sviluppo di soluzioni basate sull’Intelligenza artificiale, con attività di consulenza strategica, servizi di Ricerca e Sviluppo e supporto nella gestione della finanza agevolata per la trasformazione digitale delle imprese. Un’unica squadra, al di là dei ruoli e delle società di appartenenza, unita da un obiettivo comune.
Raffaele Chianese, presidente e direttore generale di Kiranet, ha commentato:
“È ormai una consuetudine che manteniamo ogni anno: ritrovarci nei primi giorni di luglio per fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti e delle attività, ripercorrere gli obiettivi raggiunti nel primo semestre e definire quelli per la seconda metà dell’anno. Quest’anno abbiamo scelto di farlo qui, a ‘Fuori di Zucca’, per ribadire l’attenzione dell’azienda alle attività sociali e per avere l’occasione di incontrare persone speciali che ci hanno aiutato nel team building. Siamo convinti che promuovere queste esperienze porti un doppio beneficio: valorizza il territorio e ci permette di imparare da chi, spesso, sa gestire le relazioni umane meglio di noi”.

Anche Giuliano Ciano, operatore sociale presso “Fuori di Zucca”, ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa:
“Oggi Kiranet è ospite della nostra fattoria sociale per un’attività di team building che è anche un esercizio di sguardo: guardare da vicino la fragilità, l’inserimento lavorativo di persone in momentanea difficoltà, imparare a osservare la propria comunità con occhi diversi. Tutto questo genera una cultura nuova dentro l’impresa. Non significa mettere da parte l’obiettivo del profitto, che per un’azienda resta legittimo e primario, ma perseguirlo mettendo la persona al centro. Kiranet ha scelto di farlo formando i propri dipendenti a questa attenzione verso chi hanno accanto e verso la comunità”.
Non è mancata la voce anche di uno dei ragazzi “speciali”, Luigi Mandato, che alla fattoria collabora con gli animatori nel campo estivo:
“Ringrazio Giuliano per questa bella iniziativa. Come dico sempre, qui nessuno deve essere escluso: siamo tutti un po’ speciali, se ci si guarda da vicino. Stare in fattoria mi fa piacere: sto passando l’estate qui con il campo estivo, dando una mano agli animatori e tenendo d’occhio i ragazzi, perché il mio ruolo è anche questo. Non voglio mai lasciare soli gli animatori”.
Non è un caso isolato. La scelta di “Fuori di Zucca” si inserisce infatti in un percorso che Kiranet porta avanti da tempo: dall’iniziativa “Epifania in ospedale”, che nella prima parte dell’anno ha portato doni e sorrisi ai bambini ricoverati, alle collaborazioni avviate con realtà del terzo settore come Eos ETS e l’Associazione Santa Teresa di Aversa. Un impegno che l’azienda intende consolidare anche nella seconda metà del 2026, con nuovi eventi sociali e un rinnovato dialogo con scuole e università del territorio.
È la stessa logica che attraversa, seppur in forme diverse, tutte le aree di attività discusse durante la Plenaria. Per Kiranet, insomma, crescere come impresa e restituire valore alla comunità non sono due percorsi paralleli, ma un’unica strada.
Comunicato stampa






