spiagge libere napoli

Limiti agli ingressi sulle spiagge libere a Napoli. Così l’amministrazione comunale pensa di abbattere i casi di aggressione e gli assembramenti.

La giunta comunale ha infatti deliberato che per alcune spiagge libere sarà ulteriormente ridotto il numero di ingressi consentiti, tra le spiagge coinvolte anche gli arenili di Posillipo.

Spiagge libere a numero chiuso

“Si tratta di un provvedimento molto importante che abbiamo preso in accordo con i gestori dei lidi e con l’autorità portuale e grazie al quale garantiamo un accesso libero e sicuro: potremo così evitare i problemi di sovraffollamento delle spiagge pubbliche che avevano causato intollerabili episodi di violenza nelle scorse settimane. L’amministrazione sta facendo uno sforzo enorme sia per garantire l’accessibilità dei cittadini agli arenili pubblici che per mantenere in condizioni di sicurezza la fruizione di questi piccoli tratti di spiaggia” ha spiegato l’assessore all’ambiente e al mare del Comune di Napoli, Paolo Mancuso.

In giunta, su sua proposta, è stata approvata appunto la delibera inerente la gestione aperta e sicura degli arenili pubblici nel corso della stagione balneare 2022 in città.

Il numero minore di persone inoltre potrebbe evitare gli assembramenti e permettere ai bagnini preposti di svolgere con maggiore facilità il proprio compito di monitoraggio delle acque.

Il provvedimento prevede l’ampliamento degli accessi possibili alle spiagge pubbliche. Gli episodi di violenza delle ultime settimane, si legge nella nota, “inducono alla necessità di maggiori controlli nell’interesse collettivo nel solco delle prescrizioni fissate in merito dall’autorità portuale”, la delibera prevede anche “il tracciamento numerico dei bagnanti che accedono ai due tratti di spiaggia pubblica compresi tra palazzo Donn’Anna “ed i seguenti lidi in concessione demaniale Bagno Sirena (massimo 400 persone) Bagno Ideal (massimo 12 persone) e Bagno Elena (12 persone)”. I titolari dei lidi si faranno carico, con orario 8-18, dell’apertura e chiusura degli accessi da via Posillipo, di controllare numericamente l’accesso alle spiagge e dell’assistenza ai bagnanti per il salvataggio a mare.

continua a leggere su Teleclubitalia.it