Gli ospedali napoletani sempre più come il Far West. Le aggressioni contro i sanitari e i vigilantes nei pronto soccorso si verificano ormai a cadenza quotidiana. L’ultimo episodio è avvenuto ieri. Teatro della violenza è ancora una volta l’ospedale del Mare, a Ponticelli: qui una guardia giurata è stata aggredita dal marito di una paziente arrivata al pronto soccorso con codice non urgente.

Napoli, ancora un’aggressione in ospedale: vigilante pestato al pronto soccorso

A denunciarlo è l’associazione nazionale guardie particolari attraverso il presidente Giuseppe Alviti, che parla di “terribile aggressione e di ennesimo episodio violento avvenuto all’ospedale del Mare, dove, prima che ci scappi il morto, c’è bisogno urgente di rinforzi alle guardie giurate ma anche di una pattuglia dell’Esercito”.

Il vigilante, dopo essere stato medicato, ha presentato denuncia al Commissariato della Polizia di Stato nel quartiere Ponticelli. Secondo quanto emerso, la guardia giurata aveva al marito della paziente di non entrare nell’area interna del pronto soccorso, dove possono accedervi soltanto sanitari e pazienti.  “Sei scemo, sei mongoloide” avrebbe risposto l’uomo, un 55enne, al vigilante per poi colpirlo con due pugni al petto, uno schiaffo in faccia e un oggetto contundente al braccio. Sul posto sono poi intervenuti gli agenti della Polizia di Stato che hanno riportato la calma ed evitato che la situazione potesse degenerare ulteriormente. I due coniugi sono stati poi identificati dai poliziotti.

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