È fissato per l’8 maggio il nuovo round di interrogatori preventivi nell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di quasi due anni e mezzo deceduto lo scorso 21 febbraio dopo un trapianto di cuore fallito eseguito il 23 dicembre 2025 all’ospedale Monaldi di Napoli.
Morte del piccolo Domenico, interrogatori fissati per l’8 maggio: focus su cartella clinica e video in sala operatoria
Al centro delle indagini, coordinate dalla Procura di Napoli (pm Giuseppe Tittaferrante e procuratore aggiunto Antonio Ricci), resta l’ipotesi di falso legata a presunte modifiche della cartella clinica del bambino. Prima di Pasqua erano già stati ascoltati, davanti al gip Mariano Sorrentino, il cardiochirurgo Guido Oppido e la sua vice Emma Bergonzoni, destinatari di una richiesta di misura interdittiva.
La successiva presentazione di una memoria difensiva ha spinto gli inquirenti ad approfondire ulteriormente la vicenda, portando a nuovi ascolti di personale sanitario presente in sala operatoria, tra cui perfusionniste e un infermiere specializzato. Tra gli elementi acquisiti figura anche un video registrato con un cellulare da un operatore socio-sanitario, presente durante l’intervento, che potrebbe fornire ulteriori dettagli utili a ricostruire quanto accaduto. Le indagini proseguono per chiarire eventuali responsabilità.







