“Per il Comune di Napoli, l’arrivo dei fondi è una sconfitta. Si attendevano 5 miliardi mentre arriveranno, in 10 anni, 100 milioni l’anno, che sono ben poco rispetto alle esigenze del comune di Napoli. Vedremo i risultati nei prossimi mesi”. Sono queste le parole di Catello Maresca, candidato a sindaco del centrodestra alle ultime elezioni comunali e attualmente leader dell’opposizione. Il magistrato è intervenuto a “Campania Oggi”, trasmissione in onda su Teleclubitalia dal lunedì al venerdì.

Ordine pubblico

Non è mancato un passaggio sul tema dell’ordine pubblico: “L’albero di Natale, che è stato rubato dall’androne del palazzo del consiglio comunale, è un segnale molto allarmante in termini di sicurezza ma anche come messaggio. Io ho fatto un intervento particolarmente preoccupato nella commissione dove abbiamo iniziato i lavori, ossia quella della polizia locale e legalità. Dobbiamo ripartire dalle regole e farle rispettare in casa nostra”.

Il caso sollevato dalla Cartabia

Nel corso dell’intervista non sono mancati i temi nazionali. Tra di essi le dichiarazioni della ministra della Giustizia, Marta Cartabia, che ha sollevato il caso dei magistrati che entrano in politica, con un riferimento a Catello Maresca: “Io rispetto le regole. Se esistono delle regole, mi hanno insegnato che ad esse bisogna attenersi. Il Consiglio Superiore della Magistratura mi ha riammesso in servizio in una Corte d’appello diversa da quella da dove venivo, in una regione diversa, come prescrivono le leggi, votando con 11 voti a favore e 10 astenuti. Mi è dispiaciuto essere indicato come un caso: credo ci sia un problema nella magistratura ma che deve essere affrontato a 360 gradi”.

Capodanno e feste

Il leader dell’opposizione si è pronunciato anche sulla questione Capodanno a Napoli. “La situazione è molto delicata – ha dichiarato il leader dell’opposizione – si sta aggravando l’incidenza del Covid. I numeri, giorno dopo giorno, sono più alti. Questi provvedimenti vengono letti sempre in maniera contrastante: i cittadini difficilmente comprendono e accettano. Non posso che essere solidale con commercianti e ristoratori penalizzati da scelte prese all’ultimo momento”.

Le elezioni 2021 e il giudizio su Gaetano Manfredi

Sull’esito delle elezioni nella città partenopea, Maresca ha affermato che si aspettava un riscontro “diverso non solo in termini di vittoria elettorale ma anche di persone al voto”, visto il forte astensionismo. “Il 47 per cento dei votanti è davvero poco – ha precisato -. Io non me ne sono andato perché io ho sempre detto ai miei elettori che il mio era un tentativo di mettermi a disposizione della città. Vivo la quotidianità del mio impegno: dare un contributo alla mia citta è la cosa più bella che si possa fare”.

Ha espresso un giudizio sull’operato del sindaco Gaetano Manfredi: “Il mio giudizio è neutro. Da opposizione, dovrei dire che sono stati deludenti, da cittadino, dico speriamo che arrivino presto dei risultati anche con il contributo della minoranza. Speriamo che Napoli possa risorgere”.

Elezione del Presidente della Repubblica

Maresca si è pronunciato infine sull’elezione imminente del nuovo Presidente della Repubblica e sull’ipotesi di votare Silvio Berlusconi per il Quirinale: “Non mi dispiacerebbe Silvio Berlusconi nei panni del Capo dello Stato. Se dovessi scegliere oggi, opterei per Draghi, che rappresenta il modello di politico con cui mi piacerebbe condividere un percorso”.

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