Si conclude con un’assoluzione a formula piena uno dei casi più rilevanti degli ultimi anni legati al traffico di droga nell’area nord di Napoli. Mattia Greco, 43 anni, è stato assolto dal Tribunale collegiale di Napoli Nord dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di oltre 100 chilogrammi di hashish. La vicenda risale al febbraio 2022, quando la polizia di Napoli rinvenne ben 101,9 chilogrammi di hashish all’interno di un’abitazione situata in via Castel Belvedere, a Marano.
Il sequestro e gli arresti
Nel corso della stessa operazione furono arrestati: Francesco Greco, padre di Mattia e Pasquale Moio, ritenuto coinvolto nella gestione della sostanza stupefacente. Entrambi furono inizialmente trasferiti nel carcere di Poggioreale, per poi ottenere successivamente gli arresti domiciliari. Mattia Greco, invece, venne denunciato a piede libero.
Il processo e l’assoluzione
Dopo un processo ordinario davanti al Tribunale di Napoli Nord, i giudici hanno accolto la tesi difensiva sostenuta dall’avvocato Luigi Poziello, stabilendo che Mattia Greco non ha commesso il fatto. Una decisione netta, con formula piena, che lo scagiona completamente da ogni accusa legata al maxi sequestro di droga.
Le condanne con rito abbreviato
Diverso l’esito per gli altri imputati: Francesco Greco, Pasquale Moio. Entrambi hanno scelto il rito abbreviato e sono stati condannati a 3 anni e 4 mesi di reclusione ciascuno. Mattia Greco è il fratello di Giuseppe Greco, già noto alle cronache giudiziarie per essere stato arrestato e successivamente condannato a 10 anni di reclusione per l’omicidio di due rapinatori di Sant’Antimo, avvenuto proprio a Marano.







