baby gang franco della corte

“Scemi che hanno confessato”. E’ la frase choc pronunciata dalle fidanzate dei componenti della baby gang che ha ucciso la guardia giurata Francesco della Corte. Lo riporta oggi il Mattino. Uno spaccato di società che emerge dalla conversazione telefonica di due minori, una delle quali fidanzata di uno dei tre, che sognava di sposarsi con lui.

All’amica, che ben conosce vari procedimento giuridici, ha confessato tutti i suoi timori: “E quando mi sposo io a 31 anni?”, riferendosi agli annidi carcere che il fidanzato potrebbe ottenere a seguito del processo. La conversazione è stata captata venerdì quando nelle famiglie era già noto quanto accaduto, e quando ragazzi erano già stati fermati dal commissariato di polizia. Intanto emergono altri tristi particolari di quella notte. Francesco Dell Corte ha tentato di allertare la centrale per chiedere aiuto.

Un dito sul pulsante della radio alla quale ha affidato il suo ultimo sospiro prima di svenire e andare in coma. Un coma che poi lo porterà alla morte. I tre ragazzi interrogati hanno fornito versioni diverse. Il capo branco dice di aver agito per noia dopo aver fumato una canna, gli amici di aver agito per rubare la pistola. Quando il raid non è andato a buon fine hanno finto di rubare la sua borsa poi gettata in un cassonetto. Dopodiché hanno atteso per due ore l’arrivo della polizia allertata dai residenti della zona. Oggi intanto è fissata l’udienza per la convalida del fermo dei tre adolescenti accusati di omicidio volontario oltre che di rapina. Francesco, lascia la moglie e due figli che in questi giorni oltre allo shock per la morte del padre sono stati costretti a leggere messaggi di solidarietà per i tre piccoli mostri.

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