bambini giuglianesi

“Mamma usciamo devo comprare una cosa”. Così Marco, nome di fantasia, classe quinta della scuola primaria, alunno del secondo circolo didattico di Giugliano in via Quintiliano, si è fatto accompagnare dalla propria mamma in un negozio che vendeva giocattoli ed ha acquistato un pallone. 

Giugliano, fa comprare alla mamma un pallone per regalarlo a un bimbo ucraino

Dopo l’acquisto è seguita un’altra richiesta:”Mamma, accompagnami in parrocchia, lì da qualche giorno è ospite un bambino ucraino, che ora è mio compagno di classe, questo regalo è per lui e magari se è possibile vorrei giocarci un po’ insieme”. 

Questo è quanto ci raccontano dalla Parrocchia San Pio X di Giugliano e questo è quanto riportiamo in poche righe di una storia che evidenzia quanto i bambini non abbiano sovrastrutture e sappiano cogliere i momenti drammatici e trasformarli in solidarietà. 

Ma non è finita qui: nella stessa classe, infatti, dopo qualche giorno, è stato il compleanno di un altro bambino. È stato proprio questo bimbo a chiedere ai genitori, prima di recarsi alla propria festa, di passare in parrocchia a prendere il compagno di classe ucraino e farlo partecipare al party.  

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