GIUGLIANO. In centinaia ieri hanno preso parte alla fiaccolata per Antonio Russo, l’operaio morto nel cantiere della metropolitana di Capodichino a Napoli. Dopo la richiesta di archiviazione del caso da parte del pm, i figli hanno acceso un faro sulla vicenda per chiedere “verità e giustizia”.
Fiaccolata per Antonio Russo
In tanti con una fiaccola tra le mani hanno attraversato le strade della città per giungere in piazza Matteotti dove i figli hanno letto una lettera: “Il nostro silenzio è forse stato scambiato per stupidità la nostra invece era solo educazione ed attesa della verità, la stessa che ci è stata negata. Ci hanno guardati dall’alto convinti che la calma fosse debolezza, ma noi non siamo mai stati stupidi eravamo solo feriti. Noi figli continueremo a cercare la verità e ad esigere giustizia per nostro padre e per tutti quelli che come lui hanno subito lo stesso destino e non permetteremo che il vostro sacrificio( se così può essere definito) venga ignorato o dimenticato”.
Presente anche la madre di Patrizio Spasiano, 19enne morto anche lui sul laovro alla FrigoCaserta di Gricignano d’Aversa.
Morto cantiere metro, chiesta archiviazione. Figli di Antonio Russo: “Vogliamo giustizia”







