Si chiude con un’assoluzione il caso relativo al presunto furto di materiale dal cantiere delle case popolari di via Casacelle. Il Tribunale di Napoli Nord ha assolto Teodoro Cannella, noto come “’o brutto”, classe 1970 e residente a Giugliano, al termine di un processo celebrato con rito ordinario.
La vicenda: il ritrovamento del materiale rubato
Cannella era stato denunciato dopo che, nel corso di una perquisizione effettuata dai Carabinieri di Giugliano, presso la sua abitazione erano stati rinvenuti: un camion Nissan, un muletto (macchina operatrice) e circa 120/130 metri quadrati di pannelli in alluminio per rivestimenti di facciata Secondo l’accusa, il materiale proveniva dal cantiere dei fabbricati popolari, le cosiddette “stecche” di via Casacelle.
Il riconoscimento degli oggetti
Durante le indagini, i militari avevano convocato il proprietario del materiale e alcuni operai impegnati nei lavori. Questi ultimi avevano riconosciuto sia i mezzi che i pannelli in alluminio colorato, successivamente utilizzati per le facciate degli edifici popolari. Teodoro Cannella è stato difeso dall’avvocato Luigi Poziello, del Foro di Napoli Nord. Il procedimento si è svolto con rito ordinario davanti al Tribunale di Napoli Nord, che al termine ha pronunciato sentenza di assoluzione.
Nonostante il ritrovamento del materiale presso l’abitazione dell’imputato e il riconoscimento da parte dei lavoratori, il giudice ha ritenuto non sufficienti gli elementi per una condanna, disponendo quindi l’assoluzione di Cannella







