funerali mattia luconi

Una piccola bara bianca e una corona di fiori per l’ultimo viaggio del piccolo Mattia Luconi, il bimbo morto a soli 8 anni nelle Marche, travolto e ucciso dall’alluvione del 15 settembre. L’ultimo saluto a Barbara, provincia di Ancona, nella chiesa di Santa Maria Assunta. Un silenzio assordante quello che ha accolto il feretro del piccolo morto a Castelleone di Suasa (Ancona).

Ad attendere l’arrivo della bara anche tanti bambini, suoi amici di scuola e non solo, con una rosa bianca in mano. Tanta partecipazione da parte della cittadinanza che, anche solo con la presenza, ha voluto far sentire la propria vicinanza alla famiglia.

Funerali di Mattia Luconi

Mattia insegnaci a vivere con gioia, accoglienza, stupore e amore – ha detto don Paolo Montesi durante l’omelia -. Guardate ai bambini, se non vi convertite non sarete come bimbi, chi si farà piccolo come un bambino sarà il più grande nel regno dei cieli, questo lo possiamo fare tutti. Mattia insegnaci a vivere la gioia che tu vivevi quando papà ti portava in lambretta in paese e sentivi brezza che accarezzava le guance. – ha ricordato – Aiutaci a vivere l’accoglienza senza distinzioni perché tutti di fronte a te, quando ti fermavi con lo scooter e papà ti diceva di salutare, gli facevi ciao con la manina, indistintamente a tutti”.

Aiutaci a vivere con amore l’esistenza senza distinzioni, come invece facciamo noi, tra abili ed disabili, buoni e cattivi, tutto ciò che rimarrà è solo l’amore, il resto cadrà tutto – ha continuato il sacerdote -. Aiutaci a vivere lo stupore con cui guardavi le candele accese in chiesa, che incanta lo sguardo dei bambini. Perdonami se le prime volte ti guardavo un pò accigliato, una parte le accendevi, a volte le gettavi a terra. Mi sentivo disturbato nel silenzio della chiesa, ti chiedo scusa, perché noi potessimo recuperare stupore vita e non dare tutto per contato. L’auspicio per tutti essere tra i grandi nel cielo perché sulla terra ci siamo fatti piccoli come questo bambino, come Mattia”.

Intanto è stata fissata anche la data del funerale della diciassettenne Noemi Bartolucci: il 2 ottobre, sempre a Barbara, nella stessa chiesa, alle 15.30. Proseguono intanto le ricerche di sua madre, Brunella Chiù, 56 anni, l’ultima persona che risulta ancora dispersa da quella sera di giovedì 15 settembre. L’altro figlio, Simone, riuscì a salvarsi dalla piena, aggrappandosi a un albero.

 

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