Un semplice controllo stradale si è trasformato in un sequestro di prodotti ittici potenzialmente pericolosi per la salute pubblica. È accaduto nei giorni scorsi sulla Tangenziale di Napoli, dove la Polizia di Stato ha fermato un furgone il cui conducente stava utilizzando il telefono cellulare mentre era alla guida.
Durante gli accertamenti, gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Fuorigrotta hanno ispezionato il vano di carico del mezzo, scoprendo circa 70 chilogrammi tra vongole veraci e cozze destinate alla commercializzazione. I molluschi, però, erano privi della documentazione obbligatoria che ne attestasse la provenienza e la tracciabilità.
Considerata la normativa vigente in materia di sicurezza alimentare e le misure di prevenzione legate al rischio di contagio da epatite A, sul posto è stato richiesto l‘intervento del personale dell’ASL Napoli 1 Centro per le verifiche sanitarie del caso.
Al termine dei controlli, una parte della merce è stata sottoposta a campionamento per le analisi di laboratorio, mentre la restante quantità è stata sequestrata e destinata alla distruzione. Gli accertamenti non si sono fermati qui. Dalle verifiche effettuate dagli agenti è emerso infatti che nei confronti del conducente risultava un provvedimento di sospensione della patente emesso dall’Ufficio Territoriale del Governo di Matera e ancora da notificare.
L’uomo è stato inoltre sanzionato per l’utilizzo del telefono cellulare durante la guida. Per lui è scattata la decurtazione di cinque punti dalla patente e il ritiro immediato del documento, con una sospensione che potrà variare da un minimo di 15 giorni fino a tre mesi.





