La Società Sportiva Formia fu fondata nel 1905 e può dunque essere considerata tra le squadre più longeve della regione Lazio.  Nei primi anni ‘20 del secolo scorso partecipava ai campionati regionali campani, solo a gennaio del 1927 entrò a far parte del comitato regionale laziale.

Domenica al “De Cristofaro” arriva l’Insieme Formia

La società laziale annovera nel suo curriculum diversi campionati di Serie D e C2, poi alla fine degli negli anni ’90 ci fu il declino e per più di un ventennio ha partecipato solo a campionati regionali.

Nell’estate del 2020 l’Ausonia, neo promossa in serie D, si trasferisce a Formia e assume la denominazione di Polisportiva Insieme Formia.

Nel suo primo campionato di serie D l’Insieme Formia disputa un buon campionato e alla fine si piazza al 6° posto fallendo di poco la zona play off.

Quest’anno la società confermando la fiducia al tecnico napoletano Sasà Amato, al terzo anno consecutivo sulla panchina del Formia, ha deciso di continuare nella politica della valorizzazione dei giovani.

Ed infatti dopo la sessione del calcio mercato estivo l’età media della squadra è passata da 23,2 a 21,9.

Questa politica, però, non ha dato i frutti sperati e la squadra
dopo 13 giornate si trova relegata al penultimo posto in classifica. E a pagare per tutti ancora una volta è stato il tecnico Amato che dopo la sconfitta con il Gladiator ha rassegnato le dimissioni.

Al suo posto è stato chiamato Luca Starita, il suo secondo. Dopo 13 giornate l’Insieme Formia con 9 punti, frutti di 2 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte, si trova nei bassifondi della classifica a cinque lunghezze dalla zona salvezza. La difesa, con 26 gol al passivo, è la più perforata del girone mentre l’attacco, con 13 reti all’attivo, è tra i più anemici.

A cura di Paolo Buonanno

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