Un tardo pomeriggio d’inferno quello di ieri ad Afragola. Un incendio, scoppiato intorno alle 19:00, ha completamente distrutto l’intero deposito dell’azienda Castaldo Legnami, posta sotto i piloni dell’Asse Mediano, lungo Corso Meridionale, poco lontano dalle Salicelle e rione detto dei Mattoni. Come si vede dalle immagini le lingue di fuoco si sono diffuse in maniera velocissima – complice la presenza del materiale legnoso ma anche quella di vernici e mezzi. Provvidenziale l’intervento dei pompieri.

Sul posto sono infatti intervenute nel giro di tre minuti due autopompe della vicina caserma dei vigili del fuoco e più tardi un’altra decina di autobotti. A dare una mano ai vigili del fuoco – a lavoro anche stamattina per le ultime colonne di fumo – gli agenti del commissariato di Afragola, diretto dal vice questore Gianvito Zazo, i carabinieri della locale caserma, coordinati dal luogotenente Raimondo Semprevivo, gli agenti della polizia municipale e tanti volontari. 

Circa le cause del disastroso incendio, gli inquirenti al momento non escludono alcuna pista, neanche quella dolosa legata ad un tentativo di racket.  Al momento, però i proprietari hanno dichiarato di non aver ricevuto alcuna minaccia estorsiva.  Al vaglio degli investigatori anche i permessi e le concessioni della ditta, che di fatto occupa la parte sottostante dell’Asse Mediano, di proprietà della Citta Metropolitana, un’area questa sulla quale è vietato persino accedervi. Nelle prossime ore i tecnici dell’Arpac monitoreranno la qualità dell’aria per accertarne la presenza di diossine e altro veleni.

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