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Controlli a tappeto dei carabinieri tra Licola di Pozzuoli e Bacoli, sulla fascia costiera flegrea. Denunciati tre commercianti e sequestrate due attività per violazione delle norme ambientali e allaccio abusivo alla corrente elettrica.

Controlli a Licola, sequestrata falegnameria

I carabinieri della stazione di Licola di Pozzuoli e quelli forestali della stazione di Pozzuoli hanno denunciato 3 persone per violazioni alla normativa ambientale. Il primo è il titolare di un’officina meccanica al cui interno erano stoccati rifiuti senza alcun controllo.

I militari hanno riscontrato una cattiva gestione delle acque reflue e dei registri di carico e scarico dei rifiuti. Nei guai anche il gestore di una falegnameria. L’attività era condotta senza alcuna autorizzazione e il locale era alimentato da un allaccio abusivo alla rete elettrica. Anche in questo caso sono stati rilevati rifiuti smaltiti illecitamente. L’attività è stata sequestrata. Denunciata anche la proprietaria delle “mura” della falegnameria.

A Bacoli sotto chiave un autolavaggio

Controlli ambientali dei carabinieri anche a Bacoli. I militari della locale stazione hanno denunciato un 35enne del posto, titolare di un autolavaggio in Via Mercato di Sabato. Riscontrato il mancato tracciamento dei liquami prodotti durante il lavaggio delle auto e lo scarico incontrollato. Un fenomeno diffuso che genera seri danni all’ambiente. Il locale è stato sequestrato. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

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