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Sotto chiave beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore di 6 milioni e mezzo di euro. I carabinieri hanno eseguito un decreto di sequestro tra le province di Napoli, Caserta e L’Aquila nei confronti di Giuseppe Fontana, cognato del boss Michele Zagaria.

Clan dei casalesi, sequestro da 6 milioni e mezzo di euro al cognato del boss

Dopo aver sposato Elvira, sorella del capoclan, Giuseppe Fontana, noto come Pino o Pinuccio, originario di Casapesenna, è entrato a pieno titolo nella cosca egemone nell’agro aversano. Risulta condannato in via definitiva dopo l’arresto avvenuto il 14 luglio 2015, con l’esecuzione nei suoi confronti di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, turbata libertà degli incanti, finanziamento illecito a partiti politici ed altri delitti aggravati dalle finalità mafiose.

Le indagini economico-patrimoniali condotte dal G.I.C.O. hanno consentito di individuare un cospicuo patrimonio in capo a Giuseppe Fontana e ai componenti del proprio nucleo familiare, non giustificato rispetto ai redditi e alle attività economiche dichiarate. Il sequestro, in particolare, riguarda 33 immobili, di cui 26 ubicati in provincia di Caserta, sei nella provincia di Napoli e uno nella provincia de L’Aquila, quattro terreni in provincia di Napoli, tre società con sede in provincia di Caserta operanti nel settore edile e immobiliare, cinque autoveicoli e rapporti finanziari.

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