Tempi sempre più ristretti per Città Metropolitana. Non è stata ancora stabilita la data ufficiale del rinnovo dell’Ente di Santa Maria La Nova. Ma tutto fa pensare che entro gennaio 2022 il sindaco Manfredi, che per gli effetti della legge Delrio assumerà anche la carica di sindaco metropolitano, potrà contare su un consiglio nuovo di zecca. Passiamo ai dettagli. Stando alle ultime indiscrezioni trapelate da Palazzo San Giacomo, l’ex Ministro della Ricerca avrebbe in mente, dal giorno dopo il rinnovo del civico consesso, di mettere in campo una politica di totale discontinuità rispetto al suo predecessore.

Pd e Italia Viva lavorano alla flotta dei sindaci in provincia

Ovvero utilizzare il suo ruolo per ricucire il rapporto con la provincia napoletana. Sempre secondo le nostre fonti, il primo cittadino starebbe già lavorando insieme ai suoi più stretti collaboratori per mettere in campo le nuove linee guida che saranno rese note all’indomani dell’insediamento. Nel frattempo i partiti stanno sondando il terreno per delineare i profili da candidare al futuro consiglio metropolitano. Ricordiamo che al voto potranno partecipare sindaci e consiglieri comunali a causa del voto ponderato (che varia rispetto al numero di abitanti del comune in cui il sindaco o il consigliere comunale svolge la propria funzione). Partiamo dal Pd.

Il partito di Letta a Napoli pescherà molti candidati nell’hinterland partenopeo. Ecco i nomi ed i cognomi. Mancherebbe solo l’ufficialità per il sindaco di Cardito, Giuseppe Cirillo, consigliere metropolitano uscente e sindaco di Cardito al terzo mandato. In realtà i rapporti col suo dominus politico, il potente consigliere regionale Mario Casillo, si sono raffreddati negli ultimi tempi. Alla base di tutto ci sarebbe il magro bottino elettorale raccolto alle ultime Regionali dal democrat campano a Cardito: poco più di 400 voti. Restando in tema di candidature i dem napoletani stanno pensando alla ricandidatura del sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi. Il primo cittadino, sponsorizzato dal deputato Lello Topo, tornerebbe volentieri da sindaco in carica a Santa Maria La Nova. Resta da capire quale sarà la reazione del partito locale che, secondo gli ultimi rumors in città, spingerebbe per una candidatura di Diego D’Alterio. Forte del roboante 80% ottenuto alle ultime Amministrative, sta prendendo sempre più forma la candidatura del sindaco di Mugnano, Luigi Sarnataro. Il giovane primo cittadino è al secondo mandato e starebbe guardando con favore l’ipotesi metropolitana.

Ancora da sciogliere il nodo legato a Pierluigi Schiattarella, storico pilastro democrat in città ed esponente di punta dell’amministrazione mugnanese, che starebbe coltivando le medesime ambizioni del capo della giunta in città. Nelle utime ore sta prendendo  forma anche la candidatura del sindaco di Frattaminore, Giuseppe Bencivenga. Il primo cittadino democrat è stato rieletto col 75% battendo sonoramente l’ex sindaco Enzo Caso. Ancora in dubbio, invece, a Frattamaggiore la candidatura del consigliere dem Daniele Barbato. Capitolo Italia Viva. Il segretario regionale nonché sindaco di Ercolano, Ciro Bonajuto, candiderà il sindaco di Casoria, Raffaele Bene. Il primo cittadino del comune alle porte di Napoli negli ultimi mesi ha rafforzato l’intesa col capo dei renziani in Campania.

Anche se la sua maggioranza non starebbe vivendo politicamente un bel periodo. Resta da capire a questo punto quale sarà il sostegno dei suoi alleati. Il partito di Renzi a Napoli potrebbe candidare la consigliera napoletana Annamaria Maisto, eletta nella lista “Azzurri – Napoli Viva”. L’esponente renziana è la moglie dell’ex consigliere partenoeo Gabriele Mundo. Dunque non sono escluse altre novità nei prossimi giorni. Il tempo sta per scadere. Ai posteri l’ardua sentenza.

 

di Sossio Barra

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