Da giorni non si avevano più notizie di Ciro Palmieri, panettiere di 43 anni di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno. Al punto che la moglie ne aveva denunciato la scomparsa ai Carabinieri e si era rivolta perfino alla trasmissione “Chi l’ha Visto?” per lanciare un appello.

Ciro Palmieri ucciso e fatto a pezzi nel Salernitano: arrestati per omicidio moglie e figli

Questa mattina, però, Monica Natale, moglie dell’uomo, il figlio maggiore Massimiliano Palmieri e quello minore di 15 anni appena sono stati arrestati. I tre devono rispondere, a vario titolo, di omicidio volontario con aggravante della crudeltà e occultamento di cadavere. Il corpo dell’uomo non è stato ancora ritrovato ma, secondo quanto si apprende, i tre avrebbero indicato il luogo in cui hanno seppellito il cadavere. Un delitto efferato che si sarebbe consumato dinanzi agli occhi del figlio minore della coppia, di appena 11 anni, anche lui indagato.

L’uomo sarebbe stato accoltellato più volte, anche quando giaceva morto per terra, dalla moglie e dai ragazzini. I tre avrebbero perfino amputato una gamba di Ciro Palmieri. La salma fatta a pezzi sarebbe stata poi chiusa in una busta e buttata in un dirupo; in queste ore i Carabinieri, i vigili del fuoco e del soccorso alpino sono al lavoro per recuperarne i pezzi.

Ad incastrare i presunti omicidi sarebbero state le immagini delle videocamere di sorveglianza interne all’abitazione. Immagini che Natale e i suoi figli avrebbero cercato di soprascrivere, poi successivamente recuperate e ripulite da tecnici e investigatori.

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