“Sono qui per conto degli amici di Cardito”. Con queste parole l’uomo, finito in arresto ieri mattina, si sarebbe presentato al titolare di un negozio all’ingrosso di articoli casalinghi pretendendo il pagamento di una tangente. In caso di rifiuto, il gestore non avrebbe potuto svolgere la sua attività commerciale.

Cardito, si presenta in negozio e chiede pizzo a imprenditore: arrestato

La denuncia del commerciante e le analisi delle immagini di videosorveglianza sono servite a inchiodare il criminale. E così gli agenti del Commissariato di Afragola, su richiesta della Dda, hanno posto le manette ai polsi dell’estorsore.

Leggi anche >> Crispano, tangente su 600mila euro di lavori edili: arrestati due estorsori

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo si sarebbe recato presso l’esercizio commerciale, situato a Cardito, con l’intenzione di minacciare l’imprenditore. Alla vittima avrebbe detto di parlare a nome “degli amici di Cardito”, evocando quindi i clan attivi nella zona, e che il motivo della sua visita era legata ad una richiesta cui avrebbe dovuto assecondare: pagare il pizzo per non avere “guai” e poter continuare a esercitare, in tutta tranquillità, la sua attività di commercio all’ingrosso.

Il commerciante, però, non si sarebbe piegato a quella pretesa e avrebbe sporto denuncia alla Polizia. Gli agenti, grazie anche alla visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, sono riusciti a identificare l’uomo e ad arrestarlo per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

continua a leggere su Teleclubitalia.it