Il Governo, con l’approvazione del Documento di Economia e Finanza (DEF) ha prorogato di dieci lo sconto su benzina e diesel originariamente previsto fino al 21 aprile. E così il rischio un nuovo aumento della benzina subito dopo Pasqua è stato rinviato.

Carburanti, lo sconto benzina dura un mese: cosa succede dopo Pasqua

Ad annunciare la scelta è stato il ministro dell’Economia Daniele Franco, che ha spiegato che con la firma di un decreto ministeriale a firma sua e del ministro per la Transizione Ecologia Stefano Cingolani è stato “esteso di 10 giorni l’abbattimento di 25 centesimi sulle accise della benzina e del gasolio, utilizzando il sovragettito Iva come consentito dalla normativa, quindi fino al 2 maggio”.

Dal 3 maggio, pertanto, i prezzi potrebbero di nuovo iniziare a salire, quindi fare il pieno potrebbe costare tendenzialmente di più. Anche se non è escluso un nuovo intervento da parte dell’Esecutivo per mitigare i prezzi dei carburanti.

Controlli in Campania

Non sono mancati i controlli da parte della Guardia di Finanza sul territorio partenopeo per verificare il possesso delle autorizzazioni per la distribuzione di carburanti per autotrazione e la corretta pubblicità dei prezzi.

Il piano d’intervento ha consentito di riscontrare 14 casi di irregolare pubblicizzazione dei prezzi praticati e l’omessa comunicazione di aggiornamento prezzi al Mise. Le sanzioni amministrative vanno da 516 a oltre 3.000 euro per singolo gestore. Inoltre, a Pozzuoli, le Fiamme Gialle del Gruppo di Giugliano, hanno scoperto un sito di stoccaggio per vendita di Gpl completamente abusivo.

Sequestrate 65 bombole contenenti 755 kg. di gpl, due bilance professionali, 1 motorino elettro-compressore artigianale con pistola erogatrice completa di manichetta artigianale in acciaio; un quaderno contente annotazioni di vendita extracontabili dal cui esame, secondo le Fiamme Gialle, emergerebbe un consumo in frode per 8,7 tonnellate in totale evasione di imposta.

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