Napoli. Ha rischiato di rimanere gravemente ferito un uomo di 66 anni che, nella notte di Capodanno, si è ritrovato con la casa avvolta dalle fiamme. Un petardo è entrato nella finestra aperta e ha innescato l’incendio nel suo appartamento in via padre Ludovico da Casoria, in zona Mercato, nel cuore di Napoli.

Fuochi d’artificio entrano in casa: incendio in un appartamento

Per fortuna ha preso fuoco soltanto una stanza dell’abitazione e grazie all’intervento repentino dei Vigili del Fuoco è stato evitato il peggio. Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118 che ha visitato il 66enne, il quale fortunatamente ne è uscito illeso.

Anche i carabinieri sono intervenuti nell’abitazione per eseguire  i rilievi del caso. Nonostante le fiamme abbiano lambito una sola stanza, la casa è stata dichiarata inagibile. Per tanto il 66enne si è visto costretto ad abbandonarla momentaneamente.

Ristorante in fiamme a San Giorgio a Cremano

Dopo la mezzanotte, i carabinieri sono intervenuti anche a San Giorgio a Cremano, nella provincia di Napoli, per un altro incendio.

In via Tufarelli le fiamme hanno avvolto il gazebo esterno di un ristorante, che è andato completamente distrutto. Il rogo ha interessato anche il balcone dell’appartamento al primo piano dell’edificio che si trova al di sopra del gazebo, che però non ha subito grossi danni. Si indaga per risalire alle cause dell’incendio.

Il bilancio dei feriti nella notte di Capodanno

È di quattordici feriti il bilancio complessivo della notte di Capodanno in Campania. Nove feriti si registrano tra Napoli e provincia, quattro nel capoluogo partenopeo dove non è stata osservata l’ordinanza anti botti del sindaco Gaetano Manfredi.

 L’incidente più grave però è avvenuto in provincia di Napoli dove un uomo di 47 anni, originario di Carbonara di Nola, ha perso un occhio. Il ferito è stato trasportato prima nell’ospedale di Sarno, nel Salernitano, e poi in quello di Nocera Inferiore dove è stato ricoverato.

Tre persone sono rimaste ferite in provincia di Salerno. A Sarno sono state soccorse altre due persone: si tratta di un giovane che ha riportato una prognosi di dieci giorni per le ustioni dovute all’esplosione di un petardo e un bambino di 21 mesi che è stato medicato per una lieve ustione provocata da una stellina di Natale, riportando una prognosi di sette giorni.

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