Da lunedì la Campania torna ad essere in zona gialla. Alla luce dei dati del monitoraggio Iss, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza che porterà la Regione nella fascia a basso rischio.

Campania torna in zona gialla da lunedì: il ministro Speranza firma l’ordinanza

Il passaggio di colore avviene in base a tre parametri: l’incidenza supera i 50 casi ogni 100mila abitanti, i pazienti Covid in terapia intensiva superano il 10% e i pazienti Covid nei reparti non critici superano il 15%. In particolare, in Campania il tasso di occupazione delle terapie intensive è del 11,30% mentre quello relativo all’area medica è del 37,68%.

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Zona gialla: cosa cambia

Ma cosa cambia rispetto alla zona bianca? Una delle principali differenze tra queste due zone fino a ora era l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto. Provvedimento che in Campania è sempre stato in vigore. Un’altra differenza riguarda il Super Green Pass. In questo caso, chi è vaccinato o guarito dal Covid potrà accedere a cinema, teatri, bar, ristoranti, utilizzare mezzi pubblici, ma anche palestre, musei, piscine, alberghi. Chi invece è in possesso solo del Green pass “base”, ottenibile con il tampone negativo, è escluso da queste attività. Non ci sono invece altre limitazioni che erano presenti in passato per le zone gialle, come coprifuoco e divieto di spostamenti tra comune e regioni diverse.

 

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