La fuga del boss Valentino Gionta junior è finita. Il trentacinquenne, ritenuto un elemento di spicco della cosca oplontina, è stato catturato dalla Polizia di Stato in un blitz notturno all’interno della sua abitazione.
Camorra, blitz a Torre Annunziata: preso Valentino Gionta junior. Era nascosto in un bunker
Era irreperibile da settimane, ricercato nell’ambito di un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che aveva smantellato i due fronti opposti di una violenta faida locale, culminata anche in una maxi-rissa a mano armata tra la folla del centro commerciale Maximall.

Gli investigatori hanno concentrato le ricerche a Torre Annunziata, scoprendo che il boss si nascondeva in casa propria dentro un bunker hi-tech. Il rifugio era protetto da una pesante botola mimetizzata e con un sistema elettronico telecomandato. All’interno, gli agenti hanno trovato una tana fortificata dotata di comfort, televisione, una PlayStation e persino un passaggio segreto di emergenza collegato direttamente al garage per la fuga in caso di irruzione.






