Casandrino. Sei lavoratori a nero, di cui uno senza il permesso di soggiorno. Denunce e sequestri sono scattati in un opificio per la produzione di abbigliamento per uomo.

I Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania, diretti dal Capitano Antonio De Lise, hanno effettuato dei servizi per contrastare i fenomeni del lavoro nero, dell’abusivismo commerciale e della contraffazione. 

A Casandrino è stato denunciato un commerciante 29enne del Bangladesh residente a Grumo Nevano e titolare di un opificio per la produzione di abbigliamento per uomo: all’interno della sua attività produttiva i militari dell’Arma hanno riscontrato la presenza di 6 lavoratori di nazionalità bengalese, tutti risultati “a nero”, uno dei quali privo di permesso di soggiorno.

Accertata anche la mancata redazione ed elaborazione del documento di valutazione dei rischi per i dipendenti. Comminata la sanzione amministrativa accessoria della sospensione dell’attività imprenditoriale. Il locale di circa 200 metri quadri e tutte le attrezzature, valore complessivo stimato circa 100000 euro, sono stati sottoposti a sequestro. A Varcaturo, invece, è stato denunciato un 46enne originario della Liberia e residente a Castel Volturno sorpreso mentre esponeva in vendita circa 250 supporti ottici (CD musicali e DVD privi di bollino SIAE contenenti opere di genere musicale, ludico e cinematografico tutelate dal Diritto d’Autore illecitamente duplicate).

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