Nella ricerca fin qui complicata della continuità di risultati, domani pomeriggio alle 18:00 il Napoli incontra sul proprio cammino un ostacolo probante: la Roma di Gasperini arriva al Maradona. Entrambe la squadre sono reduci dalle rispettive vittorie di Champions in casa, ottenute attraversi prestazioni molto diverse. I giallorossi arrivano da secondi in classifica e con un’identità molto forte che li candida ad anti Inter. Nella conferenza pre gara di oggi, Allegri ha confermato la posta in gioco per gli azzurri: “Vale tanto, è una gara importante”.
Napoli in campo contro la Roma, Allegri: “Gara importante”
Quello che si aspetta domani dai suoi uomini sul rettangolo verde: “La cosa principale – spiega il tecnico – è che quando non siamo in possesso, soprattutto quando siamo nella nostra metà campo, bisogna dare l’impressione di essere più forti“.
Oltre il valore degli avversari, il toscano sottolinea anche il blasone del match, sempre ad alta tensione: “È sempre un Napoli-Roma – ha proseguito l’allenatore – fa bene dall’anno scorso, s’è qualificata in Champions, è a ridosso del primo posto, Gasperini sta facendo un ottimo lavoro, è una squadra con entusiasmo, di buona tecnica, quindi sarà complicato e difficile ma è importante perché dopo tre partite con due vittorie ed un pari siamo scivolati a Venezia e sarebbe bello riprendere il cammino in campionato”.
Allegri sa bene cosa proveranno a fare gli avversari in campo, il credo calcistico gasperiniano ha attecchito sull’undici giallorosso: “Le sue squadre (di Gasperini, ndr) ti portano a giocare perché ti prendono uomo su uomo, ci sono molti spazi, possono essere anche gare belle e divertenti, se fai risultati”. La ricetta per l’azzurro sembra sempre la stessa: “Serve grande tecnica, ci sarà un grande dispendio di energie. Vediamo in difesa, a parte Rrahmani che era febbricitante e vediamo oggi come starà, gli altri stanno tutti bene”. Possibile assenza pesante, dunque in difesa, con Badiashile, Marìn e Beukema che si candidano in tre per due maglie da titolare.
Dopo l’ottima prova in coppa di De Bruyne in mezzo al campo nel ruolo più arretrato di metronomo solitamente tra i piedi di Lobotka, Allegri lascia intendere che insisterà: “Quei giocatori lì hanno delle qualità e delle caratteristiche, possono giocare tranquillamente davanti alla difesa o col doppio mediano. Poi l’ho messo lì e ci ha giocato, quella è la cosa più importante”.







