Ventitré sforamenti in nove mesi e altri tre mesi ancora davanti. Ad Aversa resta alta l’attenzione sulle polveri sottili. È quanto emerge dai dati della centralina ARPAC di Scuola Cirillo aggiornati al 30 settembre: dall’inizio dell’anno sono 23 le giornate in cui il PM10 ha superato la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo, mentre la normativa fissa a 35 il numero massimo di superamenti consentiti in un anno.Intanto, dal primo ottobre, sono entrate in vigore anche ad Aversa le misure anti-smog previste a livello regionale. Il sindaco Franco Matacena ha firmato un’ordinanza valida fino al 31 dicembre. Stop alle combustioni all’aperto, limitazioni per i generatori più inquinanti e divieto di lasciare i veicoli fermi con il motore acceso. Previsti anche maggiori controlli sul territorio.






