Quarto, “Queste pizze sono fredde”: 39enne armato di coltelli inveisce contro cameriere
Gli erano state servite delle pizze fredde.
Quarantadue patenti, tra quelle di guida e quelle nautiche, tre certificati di vaccinazione da covid-19, otto fogli rosa per abilitazione alla guida e due permessi provvisori di guida.
Non solo gestivano il business della cocaina nei comuni di Napoli, Quarto e Pozzuoli per conto del clan Orlando-Polverino-Nuvoletta, ma assoldavano nuove leve – spesso minorenni – per l’attività di spaccio delle sostanze stupefacenti.
Momenti di paura si sono verificati ieri sera, in via Matteo Coppola, cosiddetto Vico di Miciano, a Giugliano.
Ciro Di Lauro, figlio del superboss della camorra Paolo “Ciruzzo il Milionario”, stava passeggiando lungo il centro storico di Secondigliano, un tempo roccaforte dell’omonimo clan, in compagnia di uno dei suoi bodyguard, quando improvvisamente sono piombati i Carabinieri che li hanno arrestati entrambi.