Il direttore generale Monica Vanni: “Cambio di passo sulla sanità di prossimità, nuove competenze per i servizi di cura a bassa intensità”
Napoli, 17 giugno 2026 – Ventisei infermieri dell’Asl Napoli 2 Nord hanno concluso il proprio percorso formativo ed accademico discutendo nella giornata di ieri nell’auditorium aziendale “Lella Cerqua” di Frattamaggiore i project work finalizzati a poter acquisire la qualifica di Infermieri di Famiglia e di Comunità (IFeC). La proclamazione è prevista per il prossimo 30 giugno presso l’Università Federico II alla presenza del presidente della Regione, Roberto Fico.
Un nuova figura, prevista dal DM 77/2022, che presenta competenze avanzate di natura clinica, relazionale, gestionale e di sanità pubblica, indispensabili per il funzionamento del sistema delle cure a bassa intensità, che negli ultimi anni ha visto un potenziamento sul territorio della presa in carico della cronicità attraverso l’istituzione delle Case di Comunità.
Un ruolo fondamentale nel processo di dimissione protetta, di prevenzione (screening, vaccinazioni, promozione della salute), nell’azione di accompagnamento nei confronti sia del paziente (aderenza alla terapia, migliori stili di vita) che del caregiver per tutta la parte relativa all’assistenza da fare a casa e nel rapporto con la Cot (Centrale Operativa Territoriale) per il coordinamento del trasferimento del paziente o verso l’Ospedale di Comunità o direttamente al domicilio, attivando tempestivamente l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI).
“Questo percorso, che con lodevole impegno i nostri professionisti hanno portato avanti in questi mesi per acquisire nuove competenze ed aggiornare quelle già esistenti, rappresenta un cambio di passo importante nell’ambito della sanità di prossimità. La centralità del ruolo dell’infermiere nelle Case di Comunità è innegabile, un presupposto fondamentale per organizzare sul territorio una risposta di salute ancora più concreta e di qualità. Tant’è che con questa qualifica i nostri infermieri diventano una sorta di manager della cronicità. Compiti come coordinare le visite domiciliari e i monitoraggi, gestire gli ambulatori infermieristici, utilizzare la cartella informatizzata per tracciare la salute della comunità saranno svolti in autonomia, con notevole beneficio per tutta l’organizzazione sanitaria e per i pazienti”.
Il corso per infermieri di famiglia e di comunità dell’Asl Napoli 2 Nord, coordinato dall’Uoc Formazione diretta dal Natale Sergio Pratticò, è iniziato lo scorso 8 gennaio e terminato il 16 giugno. La formazione si è rivolta a 26 professionisti sanitari già dipendenti ed è stata strutturata in 100 ore di lezione in aula con docenti della Federico II presso il Polo universitario di Scampia, mentre altre 100 ore di tirocinio sono state svolte presso le Case di Comunità aziendali di Caivano, Sant’Antimo, Arco Felice e Afragola. In quest’ultima fase i professionisti sono stati affidati a tutor aziendali. A completare la formazione 20 ore per l’elaborazione di project work, presentati ieri presso la sede centrale di Frattamaggiore con la partecipazione dei docenti della Federico II, del direttore della formazione aziendale, del direttore sanitario e del direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord.







