Una tragedia familiare ha sconvolto nella giornata di oggi, martedì 1 settembre, la comunità di Apice, in provincia di Benevento. Tre fratelli, Franco, Donato e Gianni Licciardi, sono morti in una sparatoria avvenuta all’interno del ristorante-hotel di famiglia, in via dell’Unità, una struttura molto conosciuta nella zona e utilizzata soprattutto per ricevimenti, matrimoni, banchetti e cerimonie.
Strage familiare ad Apice: uccide i due fratelli e poi si toglie la vita
Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, uno dei tre fratelli avrebbe aperto il fuoco contro gli altri due, uccidendoli, per poi rivolgere l’arma contro se stesso e togliersi la vita. Una dinamica che dovrà essere ricostruita nei dettagli attraverso gli accertamenti delle forze dell’ordine. Al momento, infatti, restano ancora da chiarire sia la successione esatta degli eventi sia soprattutto il movente alla base del duplice omicidio seguito dal suicidio.

Il dramma si sarebbe consumato poco prima dell’apertura del locale per il servizio del pranzo, all’interno del ristorante-hotel Licciardi, sulle colline di Apice. La struttura, gestita dalla famiglia dei tre fratelli, è da tempo un punto di riferimento sul territorio per l’organizzazione di cerimonie e ricevimenti.
L’arrivo dei soccorsi e dei carabinieri
Dopo l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118. Per i tre uomini, tuttavia, non ci sarebbe stato nulla da fare. L’area interessata dalla sparatoria è stata posta sotto controllo per consentire agli investigatori di eseguire tutti gli accertamenti necessari e raccogliere gli elementi utili a ricostruire quanto accaduto. La notizia si è rapidamente diffusa ad Apice e nel resto del Sannio, dove i fratelli Licciardi erano conosciuti proprio per la loro attività nel settore della ristorazione. Una vicenda che ha lasciato sotto choc la comunità locale, mentre continuano le indagini per comprendere cosa possa aver innescato una violenza tanto improvvisa all’interno della famiglia.






