Napoli, ansia McTominay: stop per aritmia, sarà sottoposto ad ablazione

Il Napoli perde Scott McTominay. E stavolta il problema va oltre muscoli, caviglie e affaticamenti. Gli accertamenti ai quali è stato sottoposto il centrocampista scozzese hanno infatti evidenziato una lieve aritmia cardiaca benigna, che costringerà il giocatore a fermarsi e a sottoporsi nei prossimi giorni a un intervento di correzione mediante ablazione PFA, la Pulsed Field Ablation.

Napoli, ansia McTominay: stop per aritmia, sarà sottoposto ad ablazione

 

La notizia inevitabilmente scuote l’ambiente azzurro, anche se dal Napoli arrivano indicazioni rassicuranti sulla natura del problema. La società ha sottolineato il carattere lieve e benigno dell’aritmia e ha già tracciato una possibile tabella di marcia per il recupero. McTominay resterà lontano dal campo nelle prossime settimane e l’obiettivo è quello di riaverlo a disposizione dopo la sosta per le nazionali.

Una tegola pesante sul piano tecnico. Lo scozzese è ormai uno dei riferimenti assoluti del Napoli, per personalità ancora prima che per rendimento. Corsa, forza fisica, inserimenti e gol: dalla Premier League alla Serie A, McTominay ha impiegato pochissimo tempo per diventare un elemento centrale della squadra azzurra. La sua assenza obbligherà quindi lo staff tecnico a trovare nuove soluzioni in mezzo al campo proprio mentre il calendario comincia a diventare più fitto.

Il problema è emerso dopo gli ultimi controlli medici. McTominay aveva già accusato qualche difficoltà fisica e gli approfondimenti hanno portato alla scoperta dell’aritmia. Da qui la scelta, condivisa con lo staff sanitario, di intervenire attraverso l’ablazione PFA. Si tratta di una procedura utilizzata per correggere alcune alterazioni del ritmo cardiaco attraverso impulsi elettrici mirati sulle aree responsabili dell’anomalia.

La parola “aritmia”, inevitabilmente, richiama immediatamente grande attenzione soprattutto quando riguarda un atleta professionista sottoposto a sforzi di altissima intensità. Nel caso di McTominay, però, il quadro comunicato dal Napoli invita alla prudenza senza generare allarmismi: l’anomalia è stata definita lieve e benigna e il giocatore sarà seguito passo dopo passo prima di ricevere il via libera definitivo per riprendere l’attività agonistica.

Grande vuoto a centrocampo

Resta il problema per il Napoli. Perché sostituire McTominay non significa semplicemente cambiare una pedina nello scacchiere del centrocampo. Lo scozzese garantisce presenza nelle due fasi, capacità di attaccare l’area e un peso offensivo che pochi centrocampisti possiedono. Doti che lo hanno trasformato rapidamente in uno dei giocatori più importanti della squadra e in uno degli uomini più apprezzati dai tifosi.

Adesso, però, il campo passa inevitabilmente in secondo piano. Prima l’intervento, poi i controlli e soltanto successivamente il ritorno graduale al lavoro. Il Napoli non ha alcuna intenzione di accelerare i tempi e seguirà l’evoluzione della situazione con la massima cautela. McTominay deve fermarsi. Per qualche settimana il Napoli dovrà imparare a fare a meno del suo motore scozzese. L’obiettivo è ritrovarlo dopo la sosta, completamente recuperato e pronto a riprendersi il centrocampo azzurro.

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