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Allerta meteo e scuole chiuse nella provincia di Napoli e Salerno. Dopo l’allerta maltempo arancione lanciata dalla Protezione Civile valida dalle ore 23.59 di oggi, venerdì 9 dicembre, fino alle 23.59 di sabato 10 dicembre, alcuni sindaci hanno già deciso di correre ai ripari firmando un’ordinanza di chiusura scuole, parchi e cimiteri.

Allerta arancione in Campania, scuole chiuse nei seguenti comuni

I primi a firmare l’ordinanza sono stati i primi cittadini di Torre del Greco e Angri. Nella cittadina del vesuviano, il sindaco Giovanni Palomba ha firmato un’ordinanza di chiusura scuole, parchi e giardini del Comune.

Cosimo Ferraioli, invece, sindaco di Angri, ha firmato un’ordinanza di chiusura scuole di ogni ordine e grado aperte di sabato, compresi i servizi per l’infanzia e gli asili pubblici e privati, sul territorio, cimitero e villa comunale, mercato settimanale e tutti gli eventi all’aperto, compresi quelli natalizi. Domani sabato 10 dicembre, nel comune di Napoli, il Maschio Angioino e Castel dell’Ovo resteranno chiusi.

Anche a Nocera Inferiore, il sindaco Paolo De Maio ha disposto con ordinanza la chiusura dei plessi scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati, del Cimitero comunale, di tutti i parchi giochi e ville comunali nonché di parchi gioco ed aree ludiche private ed affini ricadenti nel territorio comunale per la giornata di domani.

Scuole chiuse anche a Casoria. Il sindaco Raffaele Bene ha firmato l’ordinanza per disporre: la sospensione delle lezioni nelle scuole cittadine pubbliche e private di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, per la giornata del 10 dicembre 2022 e la chiusura di ville, parchi e giardini.

Le previsioni meteo in Campania

Previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità. I temporali potranno dare luogo a un rischio idrogeologico, anche diffuso, con possibili frane, instabilità di versante, colate rapide di fango o detriti, caduta massi, allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, scorrimento superficiale delle acque piovane nelle strade e coinvolgimento delle aree urbane depresse.

Articolo in aggiornamento

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