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Torna l’allarme Covid in Cina. E non solo. Dopo la decisione del governo mandarino di sospendere le restrizioni anti-covid dopo le proteste dei cittadini, i numeri del contagio sono tornati a crescere nell’Estremo Oriente a ritmi impressionanti: circa un milione di nuovi infetti al giorno e 5mila decessi giornalieri. Numeri che potrebbero acquisire le proporzioni di una nuova ecatombe a partire dall’8 gennaio, anno del capodanno cinese, quando centinaia di migliaia di persone si metteranno in viaggio per ricongiungersi con amici e parenti.

Allarme Covid dalla Cina, anche la Campania corre ai ripari

Al momento non ci sono stati nuovi provvedimenti in Europa per contrastare il rischio di una nuova ondata Covid dall’Asia. La Lombardia ha però preso l’iniziativa e ha imposto il tampone obbligatorio per chi proviene dalla Cina. Una scelta simile potrebbe essere adottata a ruota anche da altri governatori.

Proprio questa mattina, Vincenzo De Luca, durante l’inaugurazione della nuova autostazione di Avellino, ha lanciato l’allarme.  “Stiamo reggendo bene, non ci sono grandi emergenze – ha anticipato -. Dobbiamo però fare attenzione. Prenderemo decisione rispetto a cittadini dalla Cina. Rischiamo nuovi focolai. Non sappiamo che variante abbiano. Nei luoghi di assembramento meglio avere una mascherina”.

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