Doveva tornare nel 2020, poi la pandemia ha messo in stand- by tutto. Si è così svolta ieri la XVIII edizione del premio Ruggero II. Il normanno, mitico fondatore della città di Afragola. Partendo dallo spazio antistante la basilica di sant’antonio, un corteo formato da sbandieratori cavesi e trombonieri sant’anna ha percorso le strade della città fermandosi non molto lontano dalla statua che – in via Oberdan – rappresenta proprio il fondatore del Regnum Siciliæ. Statua voluta dal professore Luigi Grillo, presidente della Pro Loco, ideatore del premio Ruggero il Normanno e per anni amministratore locale.

Negli anni la festa è cambiata molto. C’era un periodo in cui – come vediamo da queste immagini – erano impiegati i cavalli e si svolgeva un vero proprio palio per festeggiare il ritorno di Ruggero: re capace di premiare i migliori soldati e ammonire quelli che non fanno onore al paese. Non tutti sanno però che in realtà, com’è stato accertato dalla storiografia, Ruggero il Normanno non fu il vero fondatore di Afragola. Il mito della fondazione è infatti legato a uno scritto di un antico parroco della chiesa di San Marco. Nel video l’intervista allo storico Domenico Corcione.

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