“Ringrazio pubblicamente tutti per la solidarietà dimostrata a me, alla mia famiglia ed ai miei collaboratori, colleghi che già oggi si sono rimboccati le maniche e stanno facendo di tutto per riaprire quanto prima”. A parlare è Giuseppe Rispo, titolare dello Chalet del Centro, noto locale di piazza Gramsci, cui stanotte è stato dato fuoco da ignoti con due taniche di benzina. 

Giugliano. Incendio doloso allo Chalet del Centro, parla il titolare del bar ristorante

“Stanotte è stata scritta l’ennesima pagina nera della storia di questo paese, colpendo un simbolo della città. Ho iniziato questa avventura nella speranza che nascesse un movimento di riqualificazione urbana e sociale cercando di convincere altri imprenditori che a Giugliano si può, ma purtroppo dopo episodi di questa gravità mi rendo conto chiaramente che a Giugliano non si vuole”, commenta amareggiato.

“Tanti i messaggi di solidarietà di tutta la politica, anche nazionale, ma poi? Noi ci mettiamo la faccia, il sudore e tanto altro ogni giorno, lavorando in uno dei territori più complessi del sud Italia, senza diritti e con tanti doveri”, aggiunge Rispo che assicura di volere riaprire il locale al più presto. “Spero che la storia di questo triste sabato estivo possa far nascere una vera voglia di riscatto, soprattutto in chi amministra il territorio; attuali e futuri, basta fare veramente poco in un luogo dove di buono, ahinoi, non c’è quasi nulla”, conclude il gestore dello Chalet del Centro.

La dinamica

L’incendio che ha distrutto l’ingresso e l’esterno del locale è avvenuto stanotte, poco dopo le 3. Secondo quanto ricostruito finora dai poliziotti, una Fiat punto proveniente da via Aniello Palumbo si è schiantata contro la saracinesca del locale. Dal veicolo, poi risultato rubato, è sceso un uomo coperto da passamontagna che ha versato del liquido infiammabile e poi ha appiccato il rogo. Ad attenderlo un complice a bordo di uno scooter con cui il piromane si è dato alla fuga. Le indagini sono state affidate ai poliziotti del Commissariato di Giugliano, i quali hanno già visionato le immagini dei sistemi di videosorveglianza del bar ristorante e delle attività commerciali presenti in zona al fine di ricostruire l’esatta dinamica e rintracciare i colpevoli. Al momento non si esclude che possa trattarsi di un atto intimidatorio a scopo di racket della criminalità organizzata.

I messaggi di solidarietà

Intanto, si susseguono in queste ore i messaggi di solidarietà rivolti ai gestori del locale giuglianese. Tra questi, c’è anche quello di Nicola Pirozzi, sindaco della Terza città della Campania: “Un atto gravissimo che ancora una volta fa capire quanto sia importante in questa città, più di ogni altro luogo, ingaggiare una lotta senza quartiere contro l’illegalità e la camorra. Hanno incendiato lo “Chalet del centro”, un luogo simbolo nel cuore di Giugliano”, ha scritto il primo cittadino in un post su Facebook, condannando fermamente il vile gesto. Il primo cittadino ha poi annunciato l’intenzione di voler incontrare gli imprenditori del bar ristorante al Comune “una solidarietà vera, concreta, percepita; una vicinanza che sia da esempio per tutti gli imprenditori sani che nonostante tutto continuano ad investire qui, continuano a credere in questa terra, la loro e la nostra terra, che va assolutamente bonificata dal cancro malavitoso”.

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