Difendere il cuore dall’inquinamento: rischi e prevenzione. L’inquinamento atmosferico non danneggia soltanto i polmoni, ma rappresenta anche un importante fattore di rischio per la salute cardiovascolare. Le polveri sottili possono favorire infiammazioni e alterazioni dei vasi sanguigni, aumentando il rischio di infarto e altre patologie cardiache.
Un tema approfondito nell’intervista al dottor Giovanni Napolitano, direttore dell’Area Medica dell’ASL Napoli 2 Nord, dedicata al rapporto tra qualità dell’aria e salute del cuore.
Difendere il cuore dall’ inquinamento: quali sono i rischi
L’esposizione prolungata agli agenti inquinanti può incidere sulla funzionalità cardiovascolare. Particolarmente vulnerabili sono gli anziani e le persone che soffrono di ipertensione, diabete o patologie cardiache.
Prevenzione e stili di vita
Controlli periodici, alimentazione equilibrata, attività fisica e monitoraggio della pressione arteriosa sono fondamentali per proteggere il cuore. Nei giorni in cui la qualità dell’aria è particolarmente compromessa, è inoltre consigliabile limitare l’attività fisica intensa all’aperto, soprattutto nelle zone trafficate.
La prevenzione resta uno strumento essenziale: conoscere i rischi dell’inquinamento e adottare comportamenti corretti aiuta a tutelare la salute cardiovascolare








